Lo skyline di Doha: sei celebri architetti per sei icone della capitale più trendy del Golfo

Press 3 ottobre 2018
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Lo skyline di Doha è in continua evoluzione: nuovi musei, complessi residenziali, business tower, modernissime  infrastrutture, trovano tutti la giusta collocazione in questa dinamica città. Appassionati di architettura, e non solo, saranno affascinati dai tanti edifici della capitale del Qatar che con forme tradizionali unite a elementi di design innovativo creano un paesaggio urbano armonioso e accattivante.

Ecco alcune opere firmate da architetti di fama internazionale:

1) William L. Pereira Associates

Sheraton Grand Doha Resort & Convention Hotel (1982)

L’hotel è uno dei punti di riferimento della città. La sua forma a piramide è diventata la prima icona moderna di Doha e ha segnato l’inizio della rapida crescita turistica del Qatar.

Il progetto architettonico dell’edificio si basa su una struttura in acciaio e su unità prefabbricate sospese collegate al nucleo principale. L’hotel è stato sponsorizzato dal governo del Qatar e si trova nell’area di West Bay (all’epoca nota come “The New District of Doha”) uno dei quartieri più importanti della capitale, e dopo una ristrutturazione di nove mesi, ha riaperto le sue porte agli ospiti nel 2016.

 2) Hadi Simaan

The Aspire Tower (2007)

Realizzata per ospitare la simbolica fiamma dei Giochi Asiatici del 2006, The Aspire Tower rappresenta una mano che regge una torcia. Il progetto strutturale dell’edificio è costituito da un’anima cilindrica in calcestruzzo avvolta in un involucro di vetro a basso consumo energetico. Con i suoi 300 metri di altezza è la struttura più alta del Qatar.  Situata presso l’Aspire Zone – un complesso polifunzionale dedicato a sport, intrattenimento e shopping – la torre ospita The Torch Doha, un hotel a cinque stelle che dispone di una piscina esterna al 19° piano affacciata sullo skyline, il Torch Tea Garden al 21° piano con vista su Aspire Park, e al 47° piano un ristorante girevole a 360 gradi con un’incredibile terrazza panoramica sulla città.

3) I. M. Pei

Museum of Islamic Art (2008)

Negli anni ’80, I. M. Pei fu persuaso dall’andare in pensione per intraprendere il progetto di realizzazione del Museo d’Arte Islamica (MIA), uno dei più bei musei di Dohaa. Il risultato è uno splendido edificio influenzato dall’antica architettura islamica con un design unico e moderno. Costruito su un’isola collegata alla terraferma, e situato nei pressi del tradizionale porto dei dhow, il gioco di luce del sole e il riflesso dell’acqua di mare sulle sue facciate realizzate in pietra calcarea creano effetti cromatici spettacolari durante tutto il giorno. Sul lato nord, la parete di vetro offre invece una vista panoramica del Golfo e della zona di West Bay. All’interno del museo, lo sguardo del visitatore è attirato verso l’alto dell’edificio dominato da geometrie e linee affilate, ammorbidite da un lampadario circolare e da una scala arrotondata. Sede di una collezione che comprende 14 secoli di arte islamica, gli spazi espositivi del MIA sono progettati da Wilmotte & Associates, lo studio che ha collaborato con Pei anche alla progettazione del Louvre di Parigi.

4) Arata Isozaki

Qatar National Convention Centre (2011)

Il Qatar National Convention Centre (QNCC) si ispira all’albero del sidro. Il tetto del centro congressi è sorretto da gigantesche colonne d’acciaio a forma di ramo che creano l’illusione di due alberi adiacenti alla grande facciata rettangolare in vetro. Il QNCC è uno dei centri espositivi più sofisticati al mondo e dispone di spazi per meeting, una sala conferenze polivalente da 4.000 posti, un teatro da 2.300 posti e 3 auditorium.

5)Jean Nouvel

Burj Qatar Tower (2012)

Questa torre di 46 piani, situata in uno dei più importanti quartieri degli affari di Doha, si affaccia sul Golfo e offre spazi per uffici, un ristorante con vista panoramica e una residenza. La Burj Qatar Tower, vincitrice di numerosi premi, è sormontata da una cupola a tutto sesto e da una guglia ed è interamente rivestita da uno schermo in acciaio inossidabile con motivi intricati. Tra le caratteristiche costruttive più impressionanti della torre cilindrica vi è il nucleo centrale che consente una maggiore flessibilità di superficie. Inoltre, il rivestimento in acciaio inox della torre, ispirato ai tradizionali mashrabiya utilizzati per ombreggiare o dividere gli spazi, utilizza un unico motivo geometrico a più scale, sovrapposte e a diverse densità lungo la facciata per rispondere alle diverse condizioni solari.

6)Rem Koolhaas, OMA

Qatar National Library (2018)

La biblioteca nazionale del Qatar presenta una tipica forma di diamante ed è costituita da un unico open space per ospitare comodamente persone ed oltre un milione di libri. I carrelli dell’edificio, sollevati da terra, sono progettati per creare tre corridoi di scaffali di libri. Con una lunghezza di 138m, l’edificio si estende su una superficie di 42.000m2 e funge da biblioteca accademica pubblica e nazionale. Una volta entrati, i visitatori sono avvolti dall’immensa grandezza della biblioteca, custode di conoscenze e informazioni illimitate. Un ponte lungo 120 metri, attraversando tutto l’edificio, collegando simbolicamente il patrimonio storico del Qatar con il suo futuro.

I prossimi progetti

Jean Nouvel

National Museum of Qatar (in apertura nel 2019)

Il nuovo National Museum del Qatar sarà il secondo edificio del paese progettato dall’architetto francese Jean Nouvel. Ispirato alla delicata rosa del deserto, il progetto dell’edificio prevede l’incastro di dischi che sembrano crescere in modo organico dal terreno per circondare l’Old Palace dello Sceicco Abdullah bin Jassim al-Thani. Una volta completato, il museo sarà monumento delle tradizioni storiche e del patrimonio del Paese.

Inspired by Zaha Hadid

Al Wakrah Stadium

Ispirato alla tradizione marinara del Paese, il tetto dell’Al Wakrah Stadium riprodurrà le vele di un dhow, tipica imbarcazione utilizzata per la pesca, attività che per decenni ha rappresentato uno dei pilastri economici della costa di Al Wakrah. Una volta completato, il tetto retrattile dello stadio sarà in grado di chiudersi in circa 30 minuti utilizzando una serie di fili d’acciaio, offrendo zone d’ombra all’interno del campo e contribuendo all’efficienza dell’innovativo sistema di raffreddamento. L’impianto di Al Wakrah Stadium, con una capacità di 40.000 posti, ospiterà le partite dei quarti di finale della FIFA World Cup 2022 e a seguito della World Cup, ne verrà ridotta la capacità, donando metà della struttura ai Paesi in via di sviluppo per la creazione di impianti sportivi.

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