L’Abruzzo tra le regioni più longeve d’Italia

Press 26 settembre 2018

La qualità della produzione alimentare locale contribuisce a migliorare e allungare la vita

Secondo gli ultimi dati elaborati da Coldiretti su base Istat, l’Italia si conferma il Paese più longevo d’Europa e la Regione Abruzzo si posiziona nella prima metà della classifica con un’aspettativa di vita di 82 anni e 8 mesi.

L’importante traguardo è merito di un’alimentazione sana unita a un insieme di competenze e conoscenze che comprendono le fasi di raccolta, pesca, conservazione, preparazione e consumo del cibo. Iscritta dal 2010 nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’Umanità UNESCO, la dieta mediterranea, grazie al suo mix equilibrato di frutta, verdura, pasta, carne e olio extravergine accompagnato da un ottimo bicchiere di vino, ha permesso all’Italia e all’Abruzzo di conquistare il prezioso record di longevità.

Con lo scopo di ridare valore alle eccellenze enogastronomiche locali, prodotte nel pieno rispetto dell’ambiente e affidandosi ad antichi saperi tramandati da una generazione all’altra, l’associazione internazionale no profit Slow Food ha attivato in Abruzzo 17 presidi. Tali presidi sono parte di uno dei progetti più importanti a sostegno della valorizzazione del territorio locale e dei prodotti abruzzesi che rischiano di scomparire. Tra questi figurano la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, ottima per la preparazione di gustose zuppe, il miele e il Grano Solina dell’Appennino Abruzzese, l’Agnello d’Abruzzo dal marchio IGP, la Mortadella di Campotosto, la Patata Turchesa dall’inconfondibile buccia color viola, il peperone dolce di Altino essiccato e utilizzato per condire la pasta e l’uva Montonico caratterizzata da grossi e spessi acini di colore giallo verdognolo.

Un viaggio nelle eccellenze gastronomiche dell’Abruzzo non può non partire dal suo olio extravergine d’oliva: il territorio vanta infatti oltre 50.000 ettari di ulivi ed è caratterizzato dal cosiddetto “triangolo d’oro” di Loreto Aprutino, Pianella e Moscufo, mentre nella Val Pescara è di casa la produzione della DOP Aprutino-Pescareseottenuta da tre diverse varietà d’oliva. La Regione, oltre ad essere patria del buon vino e aver celebrato i 50 anni della sua etichetta per eccellenza, ilMontepulciano d’Abruzzo, è anche detta “Terra dell’oro giallo” perché presso l’Altopiano di Navelli, in provincia dell’Aquila, si produce il miglior zafferano al mondo, un prezioso ingrediente marchio Dop utilizzato nella cucina tradizionale che colora con i suoi stimmi rossi gli altopiani abruzzesi.

Tra le specialità più conosciute e apprezzate della regione è d’obbligo inoltre menzionare i classiciarrosticini abruzzesi di pecora, l’aglio rosso di Sulmona, le patate e le carote dell’area della Marsica, passando per i pregiati tartufi neri e bianchi che rendono l’Abruzzo una delle regioni più ricche di questo prelibato fungo. Da gustare anche le numerose produzioni di formaggi quali pecorini, caciotte, mozzarelle e soprattutto il caciocavallo di Pescocostanzo, varietà di formaggio grasso a pasta semidura filata tradizionalmente prodotto nelle zone della provincia dell’Aquila, oggi diffuso in tutta la regione.

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