Alla scoperta di Pescara

Press 31 agosto 2018

Viaggio nella provincia abruzzese tra le verdi aree protette, i musei e gli eventi culturali di fine estate

La regione Abruzzo, famosa per le sue bellezze storiche e naturali, si suddivide in quattro province: Chieti, Teramo, Pescara e il capoluogo L’Aquila. Nonostante sia la più piccola, la provincia di Pescara è caratterizzata dalla più alta densità di popolazione e, oltre ad essere il centro nevralgico del commercio abruzzese, è caratterizzata da numerosi luoghi inesplorati, da un ricco patrimonio culturale e da numerosi eventi tutti da vivere e scoprire.

Nata dalla fusione di due piccoli paesi sulle sponde opposte del fiume, Pescara, il cui nome deriva dall’antico “Piscaria”, è stata chiamata così per la pescosità del suo mare. È infatti conosciuta principalmente per il suo litorale costiero che vanta numerose spiagge attrezzate, ristoranti sul lungomare e le acque pulite dell’Adriatico. Meno conosciuto, ma di particolare importanza, è anche il suo patrimonio storico e artistico fatto di opere architettoniche, chiese e musei. Non si può infatti fare tappa a Pescara e perdersi il museo “Casa Natale di Gabriele D’Annunzio”, la cattedrale di San Cetteo, la fontana di marmo “La Nave”, oltre ai caratteristici Trabocchi e al Ponte del Mare, lungo 466 metri, diventati veri e propri simboli della città.

Dal 2017 inoltre, per snellire il traffico e rendere la città più fruibile sia in auto che in bici, è stato inaugurato il Ponte Flaiano che ha saputo connotare in modo originale lo skyline di Pescara. L’opera architettonica è stata dedicata al grande scrittore e sceneggiatore Ennio Flaiano e sul pennone è incisa la sua celebre frase “Con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole”.

Pescara non è solo mare e offre infatti un panorama frastagliato ed eterogeneo e una proposta completa dalle coste alla montagna, dai parchi nazionali ai luoghi di culto, in grado di soddisfare i gusti di tutti i visitatori.  Gli amanti della natura possono immergersi tra le meraviglie del Parco Nazionale della Majella, compreso tra le province di L’Aquila, Pescara e Chieti, visitare la Riserva Naturale delle Sorgenti del Pescara a Popoli oppure concedersi una giornata di totale relax, alle porte di Pescara, presso l’area protetta del Parco del Lavino all’ombra di pioppi, salici bianchi e sambuchi e lungo le sponde del Lavino, famoso per la colorazione turchese delle sue acque sulfuree.

Da non perdere inoltre i diversi appuntamenti che caratterizzeranno questi ultimi giorni estivi. Dopo il grande successo dell’edizione precedente, tornerà fino al 9 settembre “Estatica2018” con oltre 40 eventi tra musica, danza, spettacoli e molte altre novità sullo sfondo del  Porto Turistico di Pescara. E per i più piccoli fino al 7 settembre il Museo delle Genti d’Abruzzo organizzerà  corsi estivi per i bambini dai 3 agli 11 anni con laboratori di cucina, approfondimenti sull’archeologia, letture creative e molte altre attività.

Per una pausa culturale si può inoltre approfittare dei numerosi musei che la provincia di Pescara offre. Al Museo Paparella, ospitato in una villa ottocentesca di fronte alla centralissima Piazza della Rinascita, è possibile ammirare la collezione – frutto di 40 anni di ricerca e di studi del professore Raffaele Paparella Treccia e della moglie Margherita – che comprende 151 antiche maioliche realizzate tra il 16° e il 18° secolo a Castelli, l’antico paese alle pendici del Gran Sasso famoso per la secolare produzione di ceramiche. Il Museo Civico Basilio Cascella fu invece centro di produzione grafica e artistica e circolo di artisti di fama nazionale e internazionale come D’Annunzio, Pirandello, Deledda, Saba, Marinetti e Pascoli, per citarne alcuni. Dal 1975 ospita un’ampia raccolta di opere pittoriche, scultoree e grafiche della famiglia Cascella, oltre a mobili, ceramiche, cartoline illustrate e frammenti di rarissime pietre litografiche utilizzate per la realizzazione di incisioni, tele e dipinti.

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