Courmayeur Design Week-end | 25-28 febbraio 2027 IL DESIGN SI DÀ “PUNTELLO” AI PIEDI DEL MONTE BIANCO

Courmayeur Design Week-end | 25-28 febbraio 2027 IL DESIGN SI DÀ “PUNTELLO” AI PIEDI DEL MONTE BIANCO

Press 25 Settembre 2026

Un grande raduno nazionale dedicato ad architetti e designer, un progetto di design diffuso sul territorio, un programma tra architettura, cinema, letteratura, installazioni e progetti speciali. Per l’edizione 2027 un tema distintivo e divisivo: la fatica.

Presentata oggi all’ADI Design Museum di Milano la nuova edizione di Courmayeur Design Week-end, il format ideato e curato da Paola Coronel che, edizione dopo edizione, ha portato ai piedi del Monte Bianco alcuni dei protagonisti più autorevoli del design e dell’architettura, insieme alle aziende del settore.

L’edizione 2027 segna un nuovo passo nell’evoluzione della manifestazione: nasce il Puntello, un grande raduno nazionale dedicato ad architetti e designer. Il design esce dai luoghi tradizionali dell’evento per entrare nel paesaggio di Courmayeur attraverso un nuovo progetto diffuso; cinema, letteratura, architettura e installazioni ampliano ulteriormente un programma che avrà come filo conduttore un tema tanto universale quanto contemporaneo: la fatica.

ARCHITETTI E DESIGNER SI DANNO APPUNTAMENTO A COURMAYEUR
La prima grande novità dell’edizione 2027 è il “Puntello”.
Se nel linguaggio dell’edilizia il puntello è un elemento di sostegno, a Milano e dintorni “darsi puntello” significa darsi appuntamento. Da questo doppio significato nasce l’idea di riunire a Courmayeur progettisti provenienti da tutta Italia, invitandoli a condividere per alcuni giorni conferenze, incontri, sport e momenti informali con lo sfondo del Monte
Bianco.

“Puntello” rappresenta una nuova tappa di un percorso iniziato nel 2000 con skiCAD, la gara di sci dedicata ad architetti e designer. Vent’anni dopo, per celebrare questo traguardo, una mostra diffusa dei premi di design nelle vetrine di Courmayeur e uno speech di Michele De Lucchi dalla vetta del Monte Bianco, a Skyway, hanno segnato la trasformazione di skiCAD in Design Week-end: da una giornata sulla neve a un lungo fine settimana di incontri tra progettisti e aziende.

«Avevo voglia di fare un nuovo passo avanti», spiega Paola Coronel, ideatrice e curatrice della manifestazione. «Pensando alla tradizione dei CIAM, i Congressi Internazionali di Architettura Moderna dei primi decenni del Novecento, ai quali partecipavano, tra gli altri,Walter Gropius e Le Corbusier, riflettevo su come architetti e designer condividano da sempre, oltre alla formazione, una sensibilità, un modo di pensare e di trovare soluzioni che li accomuna. Questo senso di appartenenza, unito alla vocazione turistica di Courmayeur, mi ha spinto a immaginare un’edizione XXL, capace di coinvolgere una platea ancora più ampia di progettisti. Da qui l’idea del raduno».

Dalla metà di novembre saranno aperte le iscrizioni che consentiranno di partecipare alle conferenze e agli appuntamenti e ad alcuni dei momenti più informali e goliardici, in calendario dal 25 al 28 febbraio 2027, che da sempre caratterizzano Design Week-end: giovedì 25 febbraio, la tradizionale discesa in notturna per pochi invitati diventa una vera e propria fiaccolata aperta a tutti; mentre sabato 27 febbraio tutti al cancellato di partenza per la skiCAD 27, anche quest’anno organizzata in partnership con Cardex che, come da diversi anni, affiderà la grafica dei pettorali di gara ad uno degli studi di progettazione coinvolti: sono aperte le candidature!

E naturalmente ogni partecipante potrà conquistare il proprio cappello in perfetto stile alpino, completo di stemma e penna nera: una vera penna per disegnare.

IL DESIGN ESCE DALLA CITTÀ E INCONTRA IL PAESAGGIO
La seconda grande novità, nata per volontà dall’Amministrazione Comunale, è un progetto corale di landmark che dialogano tra design e paesaggio.

In piazza Abbé Henry, nel cuore di Courmayeur, saranno esposte le dieci grandi lettere che compongono la parola COURMAYEUR, ciascuna interpretata da un autore diverso e realizzata da Gruppo Censeo, con la regia di Cristian Catania, Lombardini22.

Con l’arrivo della primavera, le lettere lasceranno la piazza per essere collocate lungo alcuni degli itinerari più suggestivi delle valli di Courmayeur, trasformandosi in presenze iconiche capaci di segnalare e valorizzare punti panoramici e luoghi da scoprire.

Il progetto avrà anche una dimensione partecipativa. Attraverso una sorta di “quaderno delle tracce”, chi percorre il territorio sarà invitato a cercare le dieci lettere e, utilizzando la tecnica del frottage, a riportare ciascuna lettera sulla pagina corrispondente. A ricerca completata, un piccolo premio.

Nato dal dialogo con il Sindaco di Courmayeur Roberto Rota, il progetto vuole offrire un modo nuovo di esplorare le valli attorno a Courmayeur, invitando grandi e piccini a percorrerne i sentieri e a scoprirne la bellezza, stimolati dalla creatività del design.

«Siamo lieti di ospitare a Courmayeur, da sempre porta d’ingresso e ambasciatrice dell’Italia ai piedi del Monte Bianco, un evento come Design Week-end, perché il design rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’italianità: è cultura, creatività, capacità progettuale, attenzione alla qualità e, soprattutto, quel know-how che nel mondo continua a identificare il nostro Paese. Courmayeur, vuole essere anche questo: un luogo capace di raccontare l’eccellenza italiana attraverso linguaggi diversi. Non soltanto attraverso lo sport e la montagna, che sono naturalmente parte della nostra identità, ma anche attraverso la cultura, la creatività e l’innovazione. La nostra vocazione all’ospitalità significa anche saper accogliere idee nuove e manifestazioni capaci di portare contenuti e punti di vista differenti. Courmayeur Design Week-end trova qui una casa naturale proprio perché incontra una comunità e un territorio abituati a confrontarsi con ciò che è contemporaneo senza perdere il legame con la propria storia e identità. Vedere Courmayeur diventare per alcuni giorni un punto d’incontro per il mondo del design significa raccontare una località alpina profondamente italiana, aperta al mondo e curiosa di accogliere ciò che di nuovo può diventare parte della sua storia».
Roberto Rota, Sindaco di Courmayeur 

«Siamo lieti di rinnovare per il sesto anno il patrocinio di Altagamma a Courmayeur Design Week-end 2027, il progetto di Paola Coronel che negli anni ha saputo affermarsi come un importante momento di incontro e confronto dedicato al design, all’architettura e alla cultura del Made in Italy. La capacità di coinvolgere protagonisti d’eccellenza e aziende ne fa un’occasione particolarmente significativa per valorizzare la creatività e il saper fare italiano in un territorio di eccellenza, quello di Courmayeur, Socio Onorario della nostra Fondazione». 
Stefania Lazzaroni, Direttrice Generale di Fondazione Altagamma

IL TEMA 2027
Filo conduttore alla settima edizione di Courmayeur Design Week-end sarà: la fatica.

Ogni edizione della manifestazione parte da un tema, inteso non come punto d’arrivo ma come innesco per conferenze, mostre, installazioni e conversazioni libere di prendere direzioni anche impreviste. Negli anni Courmayeur Design Week-end – insieme alle altre edizioni realizzate tra Pietrasanta, Tolentino e Ostuni – ha affrontato temi molto diversi, suggeriti dalla contemporaneità: dallo smart working, protagonista della prima edizione
di Courmayeur poco prima della pandemia, ai punti di vista, dalla diffusione delle idee alla capacità di cogliere opportunità nelle dinamiche impreviste, fino alle relazioni, all’amore e alle passioni.

Nel 2027 la riflessione si sposta sulla fatica e sul rapporto, spesso contraddittorio, che abbiamo con lo sforzo.

«Parlare di intelligenza artificiale sarebbe stato certamente attuale, ma forse anche prevedibile: riviste e web ne sono invasi quotidianamente», spiega Paola Coronel. «È però indubbio che l’AI, come gran parte delle invenzioni dell’uomo, risponda anche a un desiderio costante: fare meno fatica. Dalla ruota all’ascensore, dalla lavatrice agli alza cristalli elettrici, il progresso sembra essersi mosso nella direzione di ridurre lo sforzo. Salvo poi generare il desiderio di “scaricarsi” andando in palestra, facendo spinning o percorrendo a piedi centinaia di chilometri. Questo meccanismo di rifuggire alcune fatiche e andare volontariamente alla ricerca di altre ha fatto scattare una curiosità: perché decidiamo di fare fatica? Cosa ci spinge ad accettarne alcune e a rifiutarne altre?».

Da questa domanda prenderanno liberamente avvio molti dei contenuti dell’edizione 2027.

DESIGN DA GUARDARE, LEGGERE E ASCOLTARE
Tra le novità del programma una nuova rassegna cinematografica dedicata al design e all’architettura, curata da Silvia Robertazzi, direttrice di Marie Claire Maison e co-fondatrice del Milano Design Film Festival.

Il progetto nasce con l’obiettivo di portare la cultura del progetto anche a un pubblico più ampio e internazionale, attraverso una selezione di film ospitati nel centralissimo Courmayeur Cinema.

Il racconto del design passerà anche attraverso i libri. Giorgio Tartaro, giornalista e immancabile anchorman di Design Week-end, oltre a moderare alcuni dei talk in programma, curerà una rassegna letteraria che porterà progettisti-autori a raccontarsi.

Tra i luoghi simbolo di Design Week-end si conferma Skyway Monte Bianco, partner della manifestazione e cornice, anche per questa edizione, dello speech del Main Keynote Speaker. Quest’anno, per la prima volta, anche la musica entra a far parte della manifestazione con un piccolo concerto, in vetta al Monte Bianco nella Stazione di Punta Helbronner, di Lorenzo Palmeri, designer, musicista e compositore.

UNA NUOVA VITA PER LA CHIESA VALDESE
Prosegue anche il progetto di crowdfunding avviato lo scorso anno per la piccola Chiesa Valdese nel centro di Courmayeur, che sarà finalmente restaurata grazie all’intervento di Gruppo Censeo. Gli interni saranno oggetto di un progetto di Nicholas Bewick, AMDL CIRCLE con il supporto Milesi.

La Chiesa ospiterà poi una mostra curata da Giulio Cappellini e Alberto Alessi dedicata ai cavatappi: oggetti di uso quotidiano che, nella loro evoluzione, raccontano l’incontro tra estetica, meccanica, tecnologia, funzione e dimensione emotiva.

LA Z.HUT PORTA LE ICONE DEL DESIGN SULLE PISTE
Michele Rossi e Gino Garbellini, rispettivamente founder di PARK e PIUARCH, lavoreranno insieme allo storico brand Zanotta al progetto Z.Hut, uno spazio allestito direttamente sulle piste da sci e pensato come set fotografico e televisivo. Qui gli sciatori potranno farsi ritrarre accanto ad alcune delle più celebri icone del design italiano.

Saranno poi i ragazzi di Caffé Design a intervistare alcune delle firme che passeranno a Courmayeur nei giorni della manifestazione. Il progetto avrà anche una dimensione interamente social: il selfie che riceverà il maggior numero di like si aggiudicherà il prodotto Zanotta protagonista dello scatto.

RIFLESSIONI IN ALTA QUOTA
Dalla “capanna di design” ai bivacchi il passo è breve. A compierlo sarà Carlo Ratti, CRA Carlo Ratti Associati che porterà nella Sala dipinti dell’Ange una riflessione sui rifugi di montagna e, più in generale, sui nuovi modi di interpretare l’abitare contemporaneo. Anche l’alta quota diventa così occasione per interrogarsi sull’architettura e sulla sua capacità di rispondere a nuovi comportamenti, esigenze e scenari.

230 VOLT-I: IL DESIGN CAMBIA FACCIA
Giulio Iacchetti, insieme a Vimar, porta in alta quota 230 volt-i, la mostra in divenire nata durante la scorsa Milano Design Week e destinata ad arricchirsi a Courmayeur di nuovi “volt-i”. La placca a tre moduli dell’iconica serie civile Plana, progettata per essere neutra e discreta, diventa il punto di partenza per una collezione di volti ironici, minimali, paurosi o divertenti, espressione dello stile di ciascun autore coinvolto.

COME SI RENDE VISIBILE IL DESIGN QUANDO SOFFIA IL VENTO?
A Matteo Ragni uno dei compiti più complessi dell’edizione: rendere visibile l’arrivo di Design Week-end lungo le vie di Courmayeur. Il brief parte da una necessità concreta: i tradizionali supporti grafici utilizzati durante le manifestazioni difficilmente resistono al forte vento di montagna, che strappa e deforma stendardi e banner.

Chi meglio di un designer e velista poteva essere chiamato a trovare una soluzione? La domanda è formulata. La risposta la scopriremo a Courmayeur.

45 SGUARDI SUL DESIGN
David Pasquali di Leftloft firma anche quest’anno il progetto di personalizzazione delle telecabine di Dolonne, grazie alla collaborazione con Courmayeur Mont Blanc Funivie.

Dopo “45 parole d’amore”, il progetto dello scorso anno, arrivano nel 2027 “45 sguardi sul design”: un omaggio ai volti, talvolta celebri e molto spesso sconosciuti, delle persone che stanno dietro agli oggetti che utilizziamo ogni giorno, alle case che abitiamo e agli uffici nei quali lavoriamo. Dietro la macchina fotografica ci sarà il talento di max&douglas, che ritrarrà progettisti e manager coinvolti nella manifestazione attraverso uno shooting programmato per il 23 ottobre negli spazi di Superstudio Più in via Tortona. Superstudio entra quest’anno tra i partner di Design Week-end, creando un nuovo collegamento tra Milano e Courmayeur nel segno del design.

FIVE TO NINE, L’ORARIO DI LAVORO SI INVERTE
Nel Foyer del Centro Congressi torna la Design Week-end Lounge.
Il Centro Congressi di Courmayeur sarà il fulcro dei talk e delle conferenze per l’edizione 2027 ma con un orario inverso: dalle 9 alle 17 le attività sono en plein air, alla scoperta del paesaggio. Dalle 17 alle 21 l’agenda di incontri e inaugurazioni. Il foyer diventerà quindi una lounge dedicata allo smart- & net-working grazie ad un pull di brand d’eccezione: Sedus, Interface e Kvadrat i marchi già coinvolti nel progetto.

UN PROGRAMMA CHE CONTINUA A COSTRUIRSI
A cinque mesi dall’evento sono ancora molti i contenuti in fase di definizione, così come il coinvolgimento di nuovi brand e studi di progettazione.

Uno degli ingredienti fondanti di Design Week-end resta infatti la serendipità, sempre più rara in vite scandite da agende e programmi. Saranno anche gli incontri spontanei tra aziende, architetti e designer che decideranno di prendere parte alla prossima edizione a generare nuovi contenuti e a completare un palinsesto volutamente aperto.

Tra gli studi che hanno già confermato la loro presenza figurano: 967Arch; A-Fact; Atelier(s) Alfonso Femia; GBPA Architects; GioLatis Studio; GTA | Partners; OneWorks; Progetto CMR. A loro si aggiungono i già citati AMDL CIRCLE; CRA; Leftloft; Lombardini22; PARK; PIUARCH; Giulio Iacchetti – Industrial Design; Matteo Ragni – Design Studio.

Tra le aziende che hanno già confermato la propria partecipazione:

Gruppo Censeo, impresa edile fondata nel 2011 e specializzata in ristrutturazioni di pregio e general contracting, affianca Courmayeur Design Week-end per valorizzare la cultura del progetto e favorire il dialogo tra architettura e territorio.

Cardex, società che opera da più di venticinque anni nel campo del contract di arredo per l’ufficio.

Interface, leader globale nel settore delle pavimentazioni tessili e rigide per ambienti commerciali.

Kvadrat, produce tessuti contemporanei di alta qualità e prodotti correlati al settore tessile per architetti, designer e consumatori privati in tutto il mondo.

Milesi, un marchio, nato nel 1947, del Gruppo multinazionale IVM, fra i più grandi ed importanti in Europa e nel mondo specializzati in vernici per legno.

Sedus, fondata nel 1871, uno dei principali produttori europei di arredi per l’ufficio.

Superstudio Events, il brand di riferimento nel mondo degli eventi a Milano; venue flessibili e servizi di produzione a supporto dell’organizzazione.

Vimar, azienda che dal 1945 si è dedicata alla produzione di materiale elettrotecnico ed elettronico.

Zanotta, riconosciuta a livello internazionale come uno dei più iconici brand italiani di design, da sempre un catalizzatore di idee, persone, creatività e ricerca.

Caimi Brevetti si aggiudica il primo dei 10 ticket disponibili, per partecipare all’evento come brand forescaster, partecipando interamente alla sola prima giornata.

PARTNER E PATROCINI
Un ringraziamento speciale va al Comune di Courmayeur, che ha riconosciuto fin dall’inizio il valore di Design Week-end e scelto di sostenerne il percorso negli anni;

ad ADI – Associazione per il Disegno Industriale, che patrocina la manifestazione in coerenza con la propria missione di diffusione della cultura del design sul territorio italiano e di promozione dell’incontro tra progettisti, imprese, critici e giornalisti;

all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Valle d’Aosta, che patrocina la manifestazione in coerenza con il proprio impegno nella diffusione della cultura architettonica e del paesaggio sul territorio alpino;

a Fondazione Altagamma, che rinnova il proprio patrocinio alla manifestazione condividendone la visione e l’impegno nella valorizzazione del design, della creatività e dell’eccellenza del Made in Italy;

a Courmayeur Mont Blanc Funivie e Skyway Monte Bianco, espressioni dell’eccellenza ai piedi del Monte Bianco.

Tutte le info e il programma su: www.designweek-end.it

Nota per la stampa 
Il press kit con una selezione di immagini è disponibile a questo link.