La rinascita di Puerto Plata

Press 17 dicembre 2015

Nuovi hotel, infrastrutture, hub, tassazione favorevole coinvolgeranno la provincia a nord della Repubblica Dominicana

La Repubblica Dominicana è un paese in continua evoluzione e sempre in fermento che vede lo sviluppo di nuove aree turistiche, la costruzione di strutture alberghiere sempre più moderne, di servizi e attrazioni e di importanti infrastrutture. E’ ora la volta di Puerto Plata, nel nord del paese, che grazie all’impulso dato quest’anno dall’arrivo di oltre 40.000 crocieristi nel porto Amber Cove, potrebbe tornare ad essere uno dei principali poli turistici, dato che oltre 40 anni fa fu una delle prime zone dell’isola a catturare l’attenzione dei turisti.

Attualmente ci sono più di venti progetti in fase di valutazione a Playa Dorada, su 300.000 m2 di spiaggia, per  la costruzione di hotel, ville e residenze. Ben cinque hotel sono invece in fase di ristrutturazione: l’Hotel San Marino; il Jack Tar; l’Hotel Barcelo (che riaprirà il 15 febbraio); l’apertura dell’Hotel Be Heaven a dicembre; e la ristrutturazione del Gran Ventana Hotel e del Rivera Azul.

Altro imput per la rinascita della zona sarà dato dal completamento dell’autostrada “El Atlántico”, che collegherà in modo rapido Santiago, centro commerciale nel cuore del paese, direttamente alla costa di Playa Dorada e si congiungerebbe così anche l’aeroporto Gregorio Luperon di Puerto Plata a quello internazionale del Cibao a Santiago. In questo modo si aumenterebbe anche l’afflusso di turisti locali, pari a più di 100.000 persone a settimana. L’aumento degli investimenti nel settore immobiliare potrebbe crescere fino al 40% in quanto la più grande concentrazione della classe media si trova nel Cibao, e grazie al collegamento molti di loro ne approfitterebbero per prendere una casa vacanze sul mare.

I membri dell’associazione degli hotel di Playa Dorada e Puerto Plata si aspettano una crescita almeno del 10% e di chiudere l’anno con un maggiore afflusso di  turisti (450.000) in arrivo dall’aeroporto. L’obiettivo è attirare due milioni di turisti ogni anno, via aerea o crociera. Oggi Puerto Plata ha più di 15.000 camere ma potrebbe presto raggiungere il numero di 20.000. Anche la legge del 2013 che prevede l’esenzione delle tasse per gli investitori stranieri contribuirà ad aumentare gli investimenti esteri consentendo un risparmio del 30%. Attualmente ci sono più di 20 progetti di hotel, ville e condomini che sono in fase di valutazione ed è in progetto anche la costruzione  di un nuovo altro porto nella stessa provincia per farlo diventare un hub nei prossimi sei mesi.

Oltre alle numerose infrastrutture la provincia di Puerto Plata è una delle aree del paese con la più ampia e completa offerta di esperienze e di attrazioni per tutti i target. Per gli amanti del golf la zona offre numerosi campi firmati immersi nella natura. E ancora l’area è perfetta per praticare diversi sport acquatici, come surf, kite surf, snorkeling, torrentismo, immersioni e tanto altro a Cabarete e Sosúa, e ancora  nei dintorni si possono compiere numerose attività quali canyoning, immersioni, mountain bike, ed escursioni presso la laguna Gri Gri, Playa Caletòn e un tour nella Costa Verde (lago Dudù, Laguna Azul, Playa Grande, Prco Cabo Francès..). E infine molto interessante anche la cittadina di Puerto Plata che dispone di un centro storico di grande interesse con architetture in stile vittoriano, e nella notte di grande attrazione è la vivace movida che si svolge nei numerosi locali sulla spiaggia dove è possibile degustare un buon cocktail a base di rum al ritmo di merengue e bachata.

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