EXPO Milano 2015: ‘A journey of flavours’ alla scoperta del Marocco

Press 17 giugno 2015

L’Ente del Turismo si presenta tra patrimonio storico e sviluppo sostenibile

In linea con le tematiche ecosostenibili proposte dall’Esposizione Universale, l’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco presenta a EXPO Milano 2015, alla presenza di S.E. Hassan Abouyoub, l’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, le novità e i progetti di sviluppo turistico alla luce del piano strategico Vision 2020. A partire dallo spazio espositivo che si ispira alla tradizionale architettura di una kasbah e ospita al suo interno un percorso sensoriale attraverso le cinque regioni ed ecosistemi del Marocco, dall’Atlante al Centro, dal Mediterraneo all’Atlantico fino al Grande Sud.
Il Marocco è impegnato in una serie di progetti legati alle tematiche dell’ecoturismo contenuti all’interno del documento strategico Vision 2020. Il documento programmatico prevede diversi investimenti nel settore turistico con l’obiettivo di valorizzare e preservare il patrimonio storico e ambientale, al fine di posizionare il Marocco tra le prime 20 destinazioni nel mondo. Gli investimenti nel 2014 sono stati di 1,6 miliardi di euro tra cui più di 221 milioni di euro per il turismo rurale e naturale che porterà alla creazione di 25.000 posti di lavoro.

Tra questi il programma Patrimonio e Eredità, che vede coinvolti ksour e kasbah, gli antichi villaggi e città fortificati tipici della storia marocchina, riconvertendoli in strutture turistiche come alberghi, musei e luoghi di intrattenimento. Il Marocco inoltre è tra i paesi inclusi nel progetto Mille giardini in Africa, lanciato da Slow Food che consiste nella creazione di un modello agricolo totalmente ecologico ed ecosostenibile con il coinvolgimento diretto delle comunità locali nel rispetto per l’ambiente e per le risorse, in particolar modo quelle idriche.
Tra i progetti completamente ecosostenibili: la nuova meta di alta gamma Taghazout Bay sull’Atlantico, che si sviluppa su un terreno di 615 ettari e comprenderà 7 hotel di 5 e 4 stelle, un villaggio vacanze, ville ed appartamenti, un surf village, golf, unità commerciali e una cooperativa d’argan; e il progetto di sviluppo urbano tra Essaouira e Mogador per creare nuovi posti di lavoro e ricchezza per gli abitanti.
Continua l’apprezzamento per la destinazione anche in termini quantitativi introduce Jazia Santissi, Direttore Ente Nazionale per il Turismo del Marocco: “Il Turismo in Marocco rappresenta il 7,5% del PIL con un fatturato generato di 5,3 miliardi di Euro e con oltre 500.000 posti di lavoro diretti. In termini di arrivi sono 10,3 milioni quelli internazionali e 20 milioni di presenze. In questo quadro si inserisce l’Italia, mercato strategico che si posiziona al quinto posto europeo dopo Francia, Spagna, Belgio e Germania, e che nel 2014 ha raggiunto i 250.000 arrivi (+7% sul 2013) e un +10% di presenze. L’obiettivo per il 2015 è il raggiungimento di 12 milioni di arrivi internazionali e 270.000 arrivi italiani. Continua il Direttore Italia: “Tra le attività dell’Ente, dopo il lancio in febbraio di Twitter, Facebook e del nuovo sito www.espertidelmarocco-pro.it, stiamo lavorando a una nuova app dedicata. Sul fronte dei progetti speciali, abbiamo organizzato Marrakchef Express e Donnavventura. Infine in occasione dell’EXPO, è stata realizzata una campagna pubblicitaria, con maxi affissioni tra maggio e giugno in piazza del Duomo e via Della Spiga e cinque tram Darsena”.
Importanti novità legate al turismo del Marocco riguardano anche l’hôtellerie di alta gamma. Il triennio 2015/17 sarà infatti caratterizzato da grandi investimenti e nuove aperture da parte di brand internazionali tra cui Four Season e Hyatt a Taghazout, Ritz Carlton a Marrakech e Rabat e Tetouan, Sol Mélia e Pierre Vacances a Saidia, Banyan Tree e Sofitel a Tamuda Bay, Hilton a Tangeri, Baglioni a Marrakech.
Le conferme giungono anche da parte del turismo internazionale come dimostra la prima posizione in classifica di Marrakech per il sito Tripadvisor, che lo ha nominato la nuova destinazione Travellers’ Choice n. 1 al mondo, grazie allo stile della città che combina armoniosamente la modernità delle sue strutture ricettive con gli elementi caratteristici della tradizione come i mercati, gli antichi palazzi e i vicoli della Medina. Inoltre, il Marocco è tra le 10 destinazioni top al mondo da visitare per Lonely Planet e per Forbes.
Per quanto riguarda i collegamenti, le linee aeree continuano a investire sulla destinazione. Air Arabia ha introdotto a marzo il collegamento bisettimanale da Napoli a Casablanca mentre la compagnia Ryanair prevede di lanciare il prossimo 27 ottobre il nuovo collegamento tra Rabat e Roma Ciampino operato tre volte a settimana a partire. Il vettore low cost irlandese ha anche in piano di aumentare le frequenze tra Marrakech e Milano Bergamo.

Informazioni sull’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco (ONMT)
L’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco è un istituto pubblico che cura l’attività di marketing per conto del Marocco quale destinazione turistica e si occupa di sviluppare attività strategiche volte alla promozione del Paese. L’Ente si propone di identificare mercati ad alto potenziale ed analizzarne le specificità al fine di cogliere il profilo, le preferenze e le abitudini d’acquisto dei potenziali turisti. Con questa attenzione ai mercati internazionali, l’Ente attua campagne pubblicitarie, iniziative stampa, public relations ed eventi per accrescere la conoscenza del Marocco quale brand e far sì che l’immagine del Paese raggiunga i vari target della popolazione. La sua azione, condotta in parallelo ed in stretta collaborazione con la distribuzione, è finalizzata a migliorare la quota di mercato mondiale detenuta dal Marocco nel segmento turistico. La sede centrale dell’Ente si trova a Rabat; i suoi 15 uffici rappresentativi sono distribuiti fra Europa, Nord America, Asia e Medio Oriente.

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Debora Agostini

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