YOUNG – A NEW OMANI GENERATION IL SULTANATO DELL’OMAN ATTRAVERSO I SUOI VOLTI

Press 5 November 2019
Al via il roadshow nelle scuole fotografiche: oggi allo IED di Torino; martedì 19 novembre
presso ISFCI Istituto Superiore di Fotografia di Roma; a Milano giovedì 28 novembre
presso Officine Fotografiche; a Firenze presso Fondazione Studio Marangoni sabato 30 novembre
Più del 65% degli abitanti del Sultanato dell’Oman ha meno di 25 anni. Un Paese giovane che ha voglia di raccontarsi e di accogliere i visitatori. Meta del momento, perfetta per gli amanti della cultura e delle attività outdoor, ma anche per chi voglia uscire dalle rotte turistiche tradizionali.

Oggi, presso lo IED di Torino, il Ministero del Turismo del Sultanato dell’Oman e l’agenzia fotografica Parallelozero prende il via il roadshow nelle scuole fotografiche che presenta il progetto fotografico concepito assieme e realizzato grazie alla preziosa partecipazione del DMC Al Koor dell’italiano Piero Rossi, originario proprio di Torino, e da 15 anni in Oman.

YOUNG – a new Omani generation è un progetto che ha fatto incontrare a 4 giovani fotografi italiani – Umberto Coa, Nicolò Panzeri, Vanessa Vettorello, Serena Vittorini – più di 115 giovani omaniti che hanno accettato di raccontarsi attraverso i loro scatti mostrando il lato più giovane e autentico della nazione più sicura e accessibile del Medio Oriente.

La meraviglia dell’incontro fra culture e le immagini più accattivanti danno una lettura inedita della cultura, dell’economia, dello sport e della natura del Sultanato. Le immagini saranno presentate in anteprima alle 4 scuole di fotografia dei giovani fotografi protagonisti del progetto, per poi essere svelate al grande pubblico durante una mostra fotografica in programma presso La Fabbrica del Vapore a Milano dal 5 al 14 febbraio 2020.

Si inizia oggi, martedì 5 novembre, presso l’aula magna dello IED di Torino; secondo appuntamento martedì 19 novembre alle 17:30 presso ISFCI Istituto Superiore di Fotografia di Roma; a Milano la sera di giovedì 28 novembre presso Officine Fotografiche; e infine a Firenze presso la Fondazione Studio Marangoni 30 novembre, in concomitanza della Biennale di Fotografia Photolux in programma a Lucca negli stessi giorni.

Il Sultanato dell’Oman vive un momento di crescente popolarità, ed è meta perfetta per gli amanti dell’offerta culturale e della natura che cerchino un contatto genuino con la popolazione locale, e vogliano unire al piacere del viaggio quello di conoscere luoghi di grande bellezza e usanze locali ancora intatte.

Per ampliare la notorietà del Sultanato verso un target giovane e dinamico che intenda il viaggio quale scoperta di luoghi, storie e persone, il Ministero del Turismo dell’Oman ha concepito con Parallelozero questo progetto che ha preso forma grazie all’esperienza e ai legami stretti da Al Koor in tutto il Sultanato. Il risultato è un ritratto giovane, fresco e autentico del Sultanato, che si racconta attraverso i sorrisi sinceri, gli sguardi aperti e fieri, l’abbraccio accogliente dei giovani sportivi, artisti, chef, insegnanti, designer, musicisti omaniti.

Più di 3.000 km percorsi, 15 giorni di viaggi e incontri in tutto il Sultanato, 74 incontri e 115 giovani incontrati e la collaborazione con il vettore di bandiera Oman Air e l’iconico hotel Grand Hyatt di Muscat, e a ridosso della catena dell’Hajar, del deserto e della costa, l’ospitalità di Falaj Daris hotel a Nizwa, Misfah Old House a Misfah Al Abryeen, Ras Al Jinz Scientific Center a Ras Al Hadd, Sahab Hotel a Jabal Akhdar, Sama Heights a Jabal Shams e Sama Wadi Shab a Tiwi,1000 nights camp nel deserto di Sharqyiah.  Ritratti e connessioni di persone e storie affascineranno il viaggiatore under30 attraverso i racconti visivi di Parallelozero e grazie ai legami di Al Koor che ha saputo guardare oltre i format di viaggio per proporre ad un pubblico giovane e curioso una serie di suggestioni ed esperienze uniche e far nascere la voglia di scoperta dell’Oman.

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