Qatar: esonera dalla richiesta di visto d’ingresso i cittadini di 80 Paesi

Press 10 August 2017

Nella Regione, il Qatar è il Paese che accoglie il più alto numero di nazionalità “visa free”

In fase di studio ulteriori misure semplificative della policy sui visti, con deroga per i titolari di visto/permesso di soggiorno dei Paesi del GCC e di Schengen,  Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda

Il Ministero dell’Interno del Qatar (MoI), Qatar Tourism Authority (QTA) e Qatar Airways hanno annunciato oggi che il Qatar consentirà l’ingresso al Paese senza visto ai cittadini di 80 nazioni, e con effetto immediato.

I cittadini di questi Paesi* che desiderano visitare il Qatar non dovranno più fare richiesta ed effettuare il pagamento del visto: al punto di ingresso sarà rilasciata gratuitamente una deroga con entrata multipla, previa presentazione di un passaporto con validità residua minima di sei mesi e di un biglietto di ritorno confermato.

In base alla nazionalità del visitatore, la deroga sarà valida per 180 giorni dalla data di emissione, e consentirà una permanenza in Qatar di 90 giorni (deroga per entrata multipla); oppure avrà una validità di 30 giorni autorizzando il soggiorno nella destinazione per 30 giorni con la possibilità di richiedere l’estensione della deroga per altri 30 giorni (deroga per entrata multipla).

Questa iniziativa fa parte di una serie di misure prese dal Qatar per facilitare l’ingresso nel Paese da parte di turisti e visitatori. Il mese scorso infatti il Qatar aveva lanciato la piattaforma online per l’e-visa www.qatarvisaservice.com, attraverso la quale viaggiatori di tutte le nazionalità possono richiedere il visto in modo facile ed efficiente. Il Paese sta inoltre considerando di apportare ulteriori miglioramenti alla sua policy sui visti, come la deroga al visto per i titolari di un permesso di soggiorno o un visto valido dei Paesi del GCC (Bahrain, Kuwait, Oman, Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti), Regno Unito, Stati Uniti d’America, Canada, Australia, Nuova Zelanda o i Paesi Schengen. Questa deroga permetterà agli aventi diritto di ottenere la Electronic Travel Authorisation effettuando una semplice richiesta online almeno 48 ore prima del viaggio.

“L’annuncio di oggi fa dello Stato del Qatar il Paese più aperto nella Regione” ha affermato Sua Eccellenza Akbar Al Baker, Qatar Airways Group Chief Executive, che prosegue “Questo è un avvenimento storico per il nostro Paese: nella Regione, il Qatar è il Paese che accoglie il più alto numero di nazionalità aventi diritto di ingresso senza visto, primato di cui siamo molto orgogliosi.

Qatar Airways è il vettore di bandiera dello Stato del Qatar e siamo estremamente onorati di portare milioni di persone ogni anno nel nostro splendido Paese, accogliente e ricco di storia. Questa importante iniziativa del Ministero dell’Interno e di Qatar Tourism Authority offrirà l’opportunità di accogliere sempre  più visitatori provenienti da un numero maggiore di nazioni, che potranno scoprire e vivere le tante attrazioni della destinazione.”

Hassan Al Ibrahim, Chief Tourism Development Officer di QTA, ha dichiarato che la facilitazione del visto è una componente fondamentale della strategia nazionale del turismo, che QTA sta attualmente rivedendo in collaborazione con i partner del settore pubblico e privato. Frutto di una rinnovata attenzione da parte della leadership del Paese alla diversificazione dell’economia nazionale, il 27 settembre 2017, in occasione delle celebrazioni ufficiali in Qatar del World Tourism Day, è previsto il lancio di una nuova strategia che consentirà ai vari player di supportare la crescita del turismo in modo importante.

“Facilitare l’ingresso in Qatar è un fattore chiave per lo sviluppo dell’industria turistica del Paese. Con questo annuncio siamo già un passo in avanti nel viaggio del Qatar verso il 2030” ha commentato Al Ibrahim. “Insieme ai nostri partner del settore pubblico e privato, abbiamo individuato tutti gli aspetti necessari a garantire un’esperienza di viaggio facile ed appealing  per i visitatori di tutto il mondo. Non c’è alcun dubbio che la facilitazione e la semplificazione degli ingressi alle frontiere siano fattori chiave per generare un’impressione positiva e duratura del Qatar.”

Al Ibrahim ha aggiunto “Con 80 Paesi esonerati dalla richiesta di visto, il Qatar è ora il Paese più aperto della Regione, e invitiamo i viaggiatori a scoprire la nostra rinomata ospitalità, il nostro patrimonio culturale e i nostri tesori naturali.”

Brigadier Mohammed Al Ateeq, Director General of the Department of Passport and Expatriates Affairs al MoI ha affermato “Siamo molto lieti di annunciare che i cittadini di 80 nazioni rientrano nella deroga e possono entrare in Qatar senza alcuna richiesta di visto. Con i nostri partner QTA e Qatar Airways stiamo lavorando per migliorare la policy sui visti del nostro Paese e implementare soluzioni che possano facilitare ulteriormente il viaggio in Qatar. Ulteriori iniziative sono oggetto di studio e saranno annunciate a tempo debito.”

Nel novembre 2016, il Qatar ha introdotto il visto di transito gratuito, che consente a passeggeri di tutte le nazionalità di transitare in Qatar per un minimo di cinque ore e un massimo di 96 (quattro giorni). Nel maggio 2017, QTA, con la compagnia di bandiera Qatar Airways, ha lanciato +Qatar, un’iniziativa per promuovere il Paese come destinazione stopover. Queste misure, insieme ad intense attività di marketing a livello internazionale, hanno portato all’aumento del 39% del numero di visitatori stopover nei primi sei mesi del 2017, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nell’ambito degli sforzi congiunti di Qatar Airways e QTA per supportare la crescita del turismo nel Paese, la compagnia aerea ha accelerato i suoi piani di espansione mondiale e ha recentemente annunciato il lancio di una serie di nuove destinazioni che saranno aggiunte al suo network entro la fine di agosto tra cui Kiev e Praga. Ieri, la compagnia aerea ha lanciato Sohar, nel Sultanato di Oman. Qatar Airways ha inoltre recentemente avviato un servizio diretto per Dublino, Nizza, e Skopje, collegando ancora più persone a nuove destinazioni, e incoraggiando più che mai i passeggeri a includere una visita del Qatar nel loro viaggio. 

*Nota al redattore:

  • Qui di seguito i dettagli relativi alla nuova deroga al visto per i cittadini di 80 Paesi
  • L’ingresso in Qatar è approvato alla sola discrezione del Ministero dell’Interno del Qatar.

 

 A) Ai cittadini dei seguenti 33 Paesi non è richiesto il visto e possono ottenere la deroga al loro arrivo in Qatar. La deroga è valida per 180 giorni dalla data di emissione e permette all’avente diritto di trascorrere fino a 90 giorni in Qatar, sia in un singolo viaggio, sia in più viaggi.

  1. Austria
  2. Bahamas
  3. Belgio
  4. Bulgaria
  5. Croazia
  6. Cipro
  7. Danimarca
  8. Estonia
  9. Finlandia
  10. Francia
  11. Germania
  12. Grecia
  13. Islanda
  14. Italia
  15. Lettonia
  16. Liechtenstein
  17. Lituania
  18. Lussemburgo
  19. Malta
  20. Norvegia
  21. Olanda
  22. Polonia
  23. Portogallo
  24. Repubblica Ceca
  25. Romania
  26. Seychelles
  27. Slovacchia
  28. Slovenia
  29. Spagna
  30. Svezia
  31. Svizzera
  32. Turchia
  33. Ungheria

 

B) Ai cittadini dei seguenti 47 Paesi non è richiesto il visto e possono ottenere la deroga al loro arrivo in Qatar. La deroga è valida per 30 giorni dalla data di emissione e permette all’avente diritto di trascorrere fino a 30 giorni in Qatar, sia in un singolo viaggio, sia in più viaggi. La deroga può essere estesa per ulteriori 30 giorni.

  1. Andorra
  2. Argentina
  3. Australia
  4. Azerbaijan
  5. Bielorussia
  6. Bolivia
  7. Brasile
  8. Brunei
  9. Canada
  10. Cile
  11. Cina
  12. Città del Vaticano
  13. Colombia
  14. Corea del Sud
  15. Costa Rica
  16. Cuba
  17. Ecuador
  18. Georgia
  19. Giappone
  20. Guyana
  21. Hong Kong
  22. India
  23. Indonesia
  24. Irlanda
  25. Kazakistan
  26. Libano 
  27. Macedonia
  28. Malesia
  29. Maldive
  30. Messico
  31. Moldavia
  32. Monaco
  33. Nuova Zelanda
  34. Panama
  35. Paraguay
  36. Peru
  37. Regno Unito
  38. Russia
  39. San Marino
  40. Singapore
  41. Stati Uniti d’America
  42. Sudafrica
  43. Suriname
  44. Tailandia
  45. Ucraina
  46. Uruguay
  47. Venezuela