Oman da record: gli arrivi dall’Italia segnano un +46,4% nel 2025. Il Bel Paese si conferma un mercato chiave per il Sultanato, posizionandosi al terzo posto in Europa
Press 9 February 2026A pochi giorni dall’inizio del Ramadan, periodo che segna un’opportunità unica per i viaggiatori di immergersi nella cultura, nelle tradizioni e nell’ospitalità più autentica del Paese, il Sultanato dell’Oman si conferma una destinazione in forte crescita e di grande interesse per il mercato italiano. Sempre più facilmente raggiungibile con poco più di sei ore di volo, il Paese sta focalizzando la sua attenzione sul settore turistico, come testimoniato dalla nomina del nuovo Ministro del Patrimonio Culturale e del Turismo dell’Oman e da uno sviluppo alberghiero importante, con numerose nuove aperture in programma nei prossimi tre anni.
Numeri da record
Il Sultanato dell’Oman chiude un 2025 senza precedenti sul mercato italiano, consolidando una crescita straordinaria che proietta la destinazione verso nuovi traguardi. Secondo i dati più recenti, sono 69.739 i nostri connazionali che hanno visitato il Paese nel 2025, con un incremento del 46,4% rispetto al 2024. Se si considerano anche i crocieristi, il numero sale a 80.679, con un +11,9% rispetto all’anno precedente.
Nel 2025, l’Italia si posiziona come il terzo mercato in Europa in termini di arrivi con voli o via terra, guadagnando una posizione rispetto al 2024, e il secondo per arrivi via mare, a conferma del forte appeal che il Sultanato esercita sui viaggiatori italiani.
Nel computo totale (visti + crociere), il nostro Paese mantiene il terzo gradino del podio europeo, preceduto solo da Germania e Regno Unito.
“I risultati del 2025 superano ogni nostra aspettativa e confermano che l’Oman è sempre più una meta prescelta per il turista italiano che cerca autenticità e natura.” spiega Massimo Tocchetti, Presidente AIGO e Rappresentante per l’Italia del Ministero del Patrimonio Culturale e del Turismo del Sultanato dell’Oman. “La crescita del 46% riflette il successo della nostra strategia di posizionamento. Inoltre, i picchi di arrivi in periodi come aprile (+108%) e settembre (+78%), confermano che l’Oman sta diventando una destinazione visitata tutto l’anno, al di là della stagione invernale. L’obiettivo ora è di sviluppare ulteriormente i flussi, puntando su nuove nicchie che supportino l’offerta del Paese: oltre che sui target consolidati ci focalizzeremo sul segmento delle vacanze attive – all’insegna di sport e attività outdoor – e sui grandi eventi sportivi, senza dimenticare il periodo del Ramadan, visto come un’opportunità unica per i viaggiatori di immergersi nelle tradizioni e nell’ospitalità più autentica del Paese” conclude Tocchetti.
Il prodotto Oman: le preferenze del mercato italiano
Secondo l’ultimo sondaggio, condotto da giugno a dicembre 2025 su un campione di 2.798 agenti di viaggio italiani, il Sultanato dell’Oman si conferma una destinazione ideale per coppie (60%) e amanti del deserto (65%). I pacchetti più venduti sono i tour in piccoli gruppi (61,84%), seguiti dai viaggi tailor-made (54,11%) e dai soggiorni mare (53,62%), con una durata media di 7-9 giorni. Tra i punti di forza della destinazione spiccano la natura (79,23%) e le tradizioni (64,25%), con una soddisfazione a livello di eccellenza per Muscat e Nizwa in fatto di luoghi visitati.
La nomina del nuovo Ministro del Turismo
Poche settimane fa, Sua Maestà il Sultano Haitham bin Tarik ha nominato H.E. Sayyid Ibrahim bin Saeed Al Busaidi nuovo Ministro del Patrimonio Culturale e del Turismo; questa nomina pone H.E. Al Busaidi alla guida di un settore chiave per la strategia di diversificazione economica dell’Oman: la promozione del turismo e la salvaguardia del patrimonio culturale sono infatti considerate pilastri strategici all’interno della Vision 2040.
Prima di assumere questo nuovo incarico, H.E. Al Busaidi ha ricoperto il ruolo di Governatore del Musandam, supervisionando numerose iniziative di sviluppo nell’area e coordinando il potenziamento delle infrastrutture, la promozione turistica, la crescita e il supporto allo sviluppo delle comunità locali.
Le novità del 2026: la crescita del settore alberghiero
Il 2026 si prospetta come un anno di ulteriore fermento per il settore alberghiero omanita, con l’apertura di strutture di prestigio internazionale.
Tra le novità più recenti, l’inaugurazione del voco Muscat Al Mouj, una elegante struttura situata nell’esclusivo quartiere fronte mare di Al Mouj, a soli 10 minuti dall’aeroporto internazionale di Muscat, che conta 251 camere e suite, piscina a sfioro, spa e cinque tra ristoranti e bar.
Altre aperture chiave previste per l’anno includono Tivoli LA VIE Muscat Hotel & Residences, che sorgerà accanto al campo da golf 18 buche LA VIE Club, a poca distanza dall’aeroporto della capitale. Offrirà 79 camere e 101 appartamenti, numerosi food outlet tra cui il SEEN Rooftop Bar e una Anantara Spa. I tre campi tendati di lusso firmati The Malkai, apriranno invece nell’autunno 2026 in diverse aree del Paese.
Infine, Anantara si prepara a inaugurare nel 2027 il suo terzo resort nel Sultanato: Anantara Resort at Bandar Al Khairan, una raffinata struttura a circa 45 minuti dall’aeroporto di Muscat. Il resort offrirà 121 camere, chalet e ville, cinque ristoranti e bar fronte mare, un rooftop, un’ampia piscina a sfioro, un’esclusiva Anantara Spa e un majlis per l’osservazione delle stelle. Il tutto immerso in uno spettacolare ambiente naturale, incorniciato tra le montagne che si affacciano sul mare.
Con una visione focalizzata su sostenibilità e autenticità, il Sultanato si prepara a un 2026 di ulteriore crescita. L’evoluzione dell’offerta turistica e il legame profondo con le tradizioni continuano a rendere l’Oman una meta d’eccellenza e sempre più amata dai viaggiatori italiani.