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Articoli con tag ‘New York’

MoMA PS1 Warm Up 2012: arte e musica nell’estate del Queens

1 giugno 2012

Un itinerario tra le strade di Long Island City, tra avanguardia e sperimentazioni artistiche

Tutti i sabati pomeriggio dal 7 luglio all’8 settambre 2012 torna Warm Up 2012 al MoMA PS1, il museo distaccamento del MoMA a Long Island City nel Queens. La 15° edizione dell’evento, ormai una vera e propria istituzione dell’estate newyorkese, presenta ogni settimana il meglio della musica e dell’arte sperimentale, tra concerti, performance dal vivo, installazioni e dj set. Per l’occasione il grande cortile del museo, dove si tiene l’evento, ospiterà Wendy, il temporary urban landscape progettato da HWKN, lo studio di architettura vincitore dell’annuale Young Architects Program del MoMA PS1.

Gli artisti sono stati selezionati per offrire al pubblico un ampio spettro della scena artistica e musicale sperimentale, proponendo sonorità uniche che esplorano, interpretano e combinano diversi generi. Ogni sabato, per dieci weekend consecutivi, i dj della scena underground si alterneranno, facendo ballare i visitatori dalle 14 alle 21. Tra i nomi in line-up ci sono Todd Terry, Terrence Parker, Matthew Dear, Jamie xx, Just Blaze e tanti altri. Inoltre, durante Warm Up saranno esposti a rotazione i lavori dei giovani designer newyorkesi CONFETTISYSTEM, Fort Makers, Fort Standard, The Principals, Rich Brilliant Willing e Thunder Horse Video.

Il MoMA PS1, a Long Island City nel Queens, è una delle più grandi istituzioni di arte contemporanea no profit degli Stati Uniti, fondata nel 1971 come distaccamento del MoMA. Lo spazio espositivo ospita alcune delle produzioni artistiche più innovative al mondo, con un programma di oltre 50 mostre all’anno tra cui retrospettive, installazioni appositamente create per il museo, mostre di talenti emergenti da tutto il mondo e eventi di musica e spettacoli dal vivo tutto l’anno. I partecipanti a Warm Up 2012 potranno accedere con lo stesso biglietto anche a tutte le mostre del museo.

Ogni anno il Museum of Modern Art e MoMA PS1 organizzano Young Architects Program (YAP): il premio, giunto alla tredicesima edizione è una vetrina per giovani architetti emergenti chiamati a presentare progetti architettonici innovativi e sostenibili per un’installazione temporanea che possa essere realizzata in occasione di Warm Up. Matthias Hollwich e Marc Kushner, cofondatori dello studio newyorkese HWKN, sono stati decretati vincitori dell’edizione di quest’anno con Wendy. La struttura si compone di una maglia metallica per il sostegno di una copertura in nylon, trattata con nanoparticelle di biossido di titanio, capaci di neutralizzare gli inquinanti presenti nell’aria; grazie alla combinazione tra struttura e rivestimento tecnologico antismog, i materiali possono essere smontati e riutilizzati.

MoMA PS1 Warm Up
Prezzo festival+museo: $15

http://www.nycgo.com/events/warm-up-at-moma-ps1

Idee per vivere il quartiere: Long Island City
Un tempo zona industriale, Long Island City ha assistito negli ultimi anni a un grande fermento artistico e culturale: gli stessi edifici che a inizio ‘900 erano sede di fabbriche, ospitano oggi gallerie e musei, intorno ai quali sono sorti ristoranti, negozi, teatri e locali notturni. Il quartiere è diventato così un punto di riferimento per le ultime generazioni di artisti d’avanguardia, molti dei quali hanno aperto qui i loro atelier. Long Island City si raggiunge da Manhattan attraversando lo scenografico Queensboro Bridge, il ponte più lungo dell’East River inaugurato nel 1909.


Gli hotel più esclusivi

Due nuovi hotel hanno recentemente aperto i battenti a Long Island City, offrendo agli ospiti il vantaggio di soggiornare in un quartiere sempre più vivace, a brave distanza da Midtown Manhattan e con prezzi più convenienti rispetto al centro città. Z NYC Hotel rispecchia nel suo design, sapiente mix di contemporaneità e gusto vintage, lo spirito del quartiere. Questo urban-chic hotel si trova all’interno di un edificio di 14 piani affacciato sul fiume: dalle camere e dal suo rooftop bar, già un must tra i newyorkesi per un cocktail al tramonto, si ammira una delle più belle viste su Manhattan. Nelle vicinanze del Queensboro Bridge ha aperto il Wyndham Garden Long Island City Manhattan View Hotel: ideale per soggiorni di piacere e di lavoro, offre 128 spaziose camere, un ristorante, un centro fitness, parcheggio e business center.

I ristoranti da non perdere
Il ristorante più elegante, scenografico e romantico di Long Island City è Water’s Edge: affacciato sul fiume è famoso tanto per la sua cucina, con specialità di pesce, quanto per la vista dello skyline. Da Manhattan è disponibile un water shuttle gratuito per raggiungere il ristorante, che parte dalla Skyport Marina all’altezza della East 23rd Street. Informale ma ricercato, LIC Market è allo stesso tempo ristorante, caffè e mercato: il menu curato dallo chef Alex Schindler propone piatti con ingredienti di stagione e locali, mentre nel mercato si possono acquistare particolari prodotti fatti in casa, come le marmellate di fragole e pepe nero. Per chi non può rinunciare a un succulento hamburger, senza rinunciare alla qualità, c’è The Burger Garage, che si trova, come suggerisce il nome all’interno di quello che prima era un garage per auto.

Must-see Long Island City
Oltre al MoMA PS1, dedicato all’arte sperimentale, si può ammirare la collezione del Noguchi Museum, dedicato ai lavori dell’artista nippo-americano Isamu Noguchi, visitare lo SculptureCenter, ospitato da un vecchio negozio per la riparazione di carrelli, dove vengono esposte grandi sculture d’avanguardia, o passeggiare tra le opere d’arte esposte open air al Socrates Sculpture Park. Per una giornata di relax, Gantry Plaza State Park è il parco affacciato sull’East River di Long Island City, dove ammirare uno spettacolare panorama di Manhattan. Durante l’estate il parco ospita numerosi eventi e concerti all’aria aperta.

Queens
Anche all’interno di una città multiculturale come New York, il Queens si distingue per il suo melting pot: nessun luogo negli Stati Uniti conta tra i suoi residenti, persone originarie da un numero così alto di Paesi differenti. Il risultato? Quartieri con spiccate influenze culturali e la possibilità di fare un vero e proprio giro del mondo senza mai uscire dal distretto. Ad Astoria, si può mangiare un’ottima mussaka nelle tipiche taverne greche; la Chinatown a Flushing è più grande di quella di Manhattan, mentre a Jackson Heights cultura latino-americana e asiatica si incontrano. Ed è solo l’inizio. http://www.nycgo.com/articles/neighborhoods-queens

Per maggiori informazioni: www.nycgo.com

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Il 12 giugno torna il Museum Mile Festival a New York City

29 marzo 2012

Visita all’Upper East Side, tra musei, hotel e ristoranti esclusivi e boutique di alta moda

Giunto alla 34° edizione, il Museum Mile Festival si tiene quest’anno il 12 giugno dalle 18 alle 21 nel celebre miglio (1,6km) della Fifth Avenue nell’Upper East Side dove si concentrano dieci tra  i più importanti musei di New York City e del mondo. Dalla sua inaugurazione nel 1978, l’evento ha visto la partecipazione di oltre 1.5 milioni di persone che possono visitare gratuitamente le collezioni e le mostre dei musei e praertecipare alle attività per tutta la famiglia organizzate su Fifth Avenue, che per l’occasione viene chiusa al traffico tra la 82nd e la 105th Street.

The Museum for African Art organizzerà una parata a ritmo di jazz latino che culminerà nella piazza antistante il museo. El Museo del Barrio, dedicato all’arte latino-americana, inaugurerà la mostra Caribbean: Crossroads of the World, uno studio sull’evoluzione delle arti visive nelle isole dei Caraibi. Presso il Museum of the City of New York sarà possibile visitare Capital of Capital: New York City and the Creation of the Global Economy, che mostra da un punto di vista storico come New York City sia diventata il più importante centro finanziario del mondo, mentre al Jewish Museum aprirà Edouard Vuillard: A Painter and His Muses, 1890-1940.

Il National Academy Museum inaugurerà la mostra tutta al femminile Altering Perspectives: Women Artists Then and Now, mentre al Solomon R. Guggenheim Museum sarà presentata Art of Another Kind: International Abstraction and the Guggenheim, 1949-1960, che esplora le affinità e le differenze tra artisti di diversi Paesi nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale. La Neue Galerie, il museo dedicato all’arte tedesca e austriaca, presenterà la mostra fotografica Heinrich Kuehn and His American Circle: Alfred Stieglitz and Edward Steichen e il Metropolitan Museum of Art omaggerà la moda italiana con Schiaparelli and Prada: Impossible Conversations, un confronto tra 90 creazioni dei due stilisti.

Il Cooper-Hewitt, National Design Museum sarà chiuso per grandi lavori di rinnovo e di ampliamanto ma, in questo periodo, sarà possibile ammirare la collezione e le mostre del museo in differenti location in giro per la città, come Graphic Design: Now in Production in mostra a Governors Island dal 26 maggio al 3 settembre 2012. In occasione del Museum Mile Festival il Goethe-Institut New York, che per il momento si trova in Spring Street, riaprirà le porte della sua  vecchia sede al 1014 di Fifth Avenue per chi volesse raccogliere informazioni sulle sue nuove location, programmi e attività.

Per maggiori informazioni: www.museummilefestival.org e www.nycgo.com

Idee per vivere il quartiere: Upper East Side

L’Upper East Side è da tutti conosciuto come una delle zone più chic e ricercate di New York: proprio qui è ambientata la serie televisiva Gossip Girl che ha reso  familiari in tutto il mondo gli eleganti edifici dove abitano celebrities e personaggi dell’elite newyorkese, le boutique di alta moda affacciate su Madison Avenue, i musei della Museum Mile, alcuni tra i più esclusivi ristoranti newyorkesi e hotel di alto livello. Da qui si accede al lato est di Central Park, oasi verde di Manhattan con le sue numerose attività tutto l’anno.

Maggiori informazioni sono disponibili su www.nycgo.com

Gli hotel più esclusivi

Alcuni tra i più grandi nomi dell’hôtellerie newyorkese si trovano nell’Upper East Side, come The Pierre New York, recentemente rinnovato per offrire un servizio ancora più esclusivo agli ospiti delle sue 189 camere che possono rilassarsi nella Jiva Spa, dove vengono proposti trattamenti dalla forte influenza indiana, o concedersi una cena nel ristorante d’altissimo livello, Le Caprice. Dagli anni ’30 il Carlyle, a Rosewood Hotel, ospita nelle sue camere grandi nomi della finanza e dello spettacolo: un vero e proprio landmark sinonimo di eleganza e classe che è stato premiato come Best Hotel in New York da Condé Nast Traveler’s 2011 Readers’ Choice. A pochi passi dalle prestigiose boutique di Madison Avenue e dai musei, The Surrey riflette l’eleganza del quartiere anche nei suoi spazi interni progettati da Lauren Rottet dove dominano le tonalità del bianco, nero, crema e seppia. A disposizione degli ospiti il roof garden da cui ammirare l’Upper East Side e Central Park, la Spa, il ristorante Café Boulud premiato con una stella Michelin e una prestigiosa collezione di 31 opere di arte contemporanea.
Altri hotel dell’Upper East Side: www.nycgo.com/hotels/

I ristoranti da non perdere

Serendipidy 3 è un’istituzione dell’Upper East Side: il suo punto di forza  sono i dessert tra cui tantissime varietà di sundae e il famoso Frrrozen Hot Chocolate da gustare in un ambiente unico tra lampadari Tiffany’s e pezzi originali di Andy Warhol. Gli amanti della cucina giapponese autentica troveranno nel quartiere i migliori indirizzi come Sasabune, che all’ingresso avverte i commensali che non troveranno “né California Rolls né Spicy Tuna Rolls”, ma solo piatti originali della tradizione nipponica. Per un classico americano, David Burke Townhouse dove assaporare la cucina innovativa dello chef in un ambiente che sprigiona eleganza e stile. Da provare per sentirsi dei veri newyorkesi il filetto di vitello Bronx-Style.
Altri ristoranti nell’Upper East Side: www.nycgo.com/dining/

Must-see nell’Upper East Side

Passeggiando su Madison Avenue nell’Upper East Side, si ha l’impressione che tutta l’alta moda internazionale sia in vetrina su questa famosa arteria newyorkese: dalle scarpe Jimmy Choo ai vestiti da sposa Vera Wang che portano la memoria a Sex and the City, le gioiellerie, come quella cara alle celebrity del designer brasiliano Jack Vartanian, fino ai grandi magazzini di lusso come Bloomingdale’s, passando da Ralph Lauren, Armani e Dolce & Gabbana, per menzionarne alcuni.
Se i musei della Museum Mile non saziano la voglia di cultura, un altro indirizzo da non perdere è il Whitney Museum of American Art dove ammirare opere di artisti americani del XX secolo: fino alla fine di maggio il museo osita la Whitney Biennial, importante evento con ricorrenza biennale che offre una panoramica sullo stato dell’arte contemporanea negli Stati Uniti.

Manhattan
Dei cinque distretti newyorkesi Manhattan è il più celebre, con innumerevoli attrazioni che sono diventate simbolo della città di New York. Manhattan è Midtown, con le luci di Times Square e l’Empire State Building, ma è anche Harlem, con la sua cultura afroamericana, il ricco Upper East Side con lo shopping più esclusivo e i musei della Museum Mile. E ancora i quartieri di downtown come SoHo, NoHo, TriBeCa, Meatpacking District, il Village, Little Italy, Chinatown, LES, Financial District, ognuno con il proprio carattere distintivo e la sua anima. Inizia a scoprire Manhattan da www.nycgo.com.

 

NYC & Company è l’ente ufficiale per la promozione turistica di New York City. I suoi obiettivi primari sono l’incremento dell’offerta turistica nei cinque distretti – Brooklyn, The Bronx, Manhattan, Queens e Staten Island, lo sviluppo economico e la diffusione dell’immagine della città di New York nel mondo. nycgo.com

Ufficio stampa NYC & Company
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www.nycgo.com

Primavera d’arte a New York City

21 febbraio 2012

Fiere, mostre ed eventi: NYC inaugura la bella stagione con tanti appuntamenti
artistici e culturali nei cinque distretti della città

“ART” is in the air canterebbe John Paul Young se si trovasse a New York City questo marzo, quando la città diventa un vivace mosaico di fiere, eventi speciali e aperture di alcune tra le più importanti mostre dell’anno.

Dall’1 marzo fino al 27 maggio, torna la Whitney Biennal, l’appuntamento biennale del Whitney Museum of American Art che offre uno sguardo sullo stato dell’arte contemporanea americana. Dal 7 all’11 marzo si tiene Art Show, la più importate fiera dedicata all’arte degli Stati Uniti, organizzata da the Art Dealers Association of America (ADAA). Dall’8 all’11 marzo è la volta della fiera di arte moderna e contemporanea Armory Show e di Armory Arts Week, con tantissimi eventi e programmi speciali in gallerie e musei nei cinque distretti della città. Da non perdere poi la mostra di Keith Harig al Brooklyn Museum a partire dal 16 marzo e quella di Cindy Sherman al MoMA, la cui inaugurazione sarà il 26 febbraio.

Whitney Biennal (whitney.org)
Whitney Museum of American Art – 1 marzo/27 maggio 2012

Scultura, pittura, installazioni e fotografia, ma anche danza, teatro, musica e cinema: tutte le forme di arte contemporanea saranno le protagoniste assolute della Whitney Biennal, l’appuntamento che si tiene ogni due anni al Whitney Museum of American Art e che offre uno sguardo sullo stato dell’arte in America nei nostri giorni. Si tratta della 76a edizione di una serie di esposizioni biennali e annuali presentate dal museo dal 1932, due anni dopo la sua inaugurazione. Oltre 50 artisti parteciperanno all’edizione 2012 le cui opera saranno esposte in uno spazio speciale di oltre 550mq situato al quarto piano del museo, all’interno delle Emily Fisher Landau Galleries.

Art Show (artdealers.org/artshow.html)
Park Avenue Armory, 7-11 marzo 2012

La 24a edizione di Art Show, una delle più prestigiose fiere dedicate all’arte degli Stati Uniti, torna anche questo marzo a New York City. La fiera, organizzata da Art Dealers Association of America (ADAA) è un appuntamento fisso per i collezionisti d’arte che possono incontrare i più importanti galleristi e commercianti d’arte degli Stati Uniti. In mostra, opere di artisti del 21° secolo e capolavori dell’arte del 19° e 20° secolo. Saranno presenti all’edizione 2012, 72 tra le migliori gallerie americane tre cui cinque nuovi espositori: Alexander and Bonin, New York City; Crown Point Press, San Francisco, CA; Greene Naftali Gallery, New York City; Anton Kern Gallery, New York City; and Van de Weghe Fine Art, New York City.

The Armory Show/Armory Week (thearmoryshow.com)
Piers 92 & 94, 8-11 marzo 2012

Da 14 anni, The Armory Show è una delle più importanti fiere annuali legate al mondo dell’arte di New York City. Per quattro giorni 220 gallerie internazionali suddivise tra arte moderna e contemporanea esporranno le loro opere al Pier 92 e 94. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, the Armory Show dedica una speciale sezione a 20 gallerie dei paesi scandinavi. The Armory Show in collaborazione con NYC & Company organizzano nelle giornate della fiera, l’ Armory Arts Weeks con incontri, visite agli atelier degli artisti, tour, sconti nei musei, spettacoli e feste nel Bronx, Brooklyn e a Long Island City nel Queens, fino a SoHo, Chelsea e Lower East Side a Manhattan.

Keith Haring: 1978–1982 (brooklynmuseum.org)
Brooklyn Museum, 16 marzo-8 luglio 2012

Il Brooklyn Museum, il più grande museo di New York City, ospiterà la prima mostra su larga scala dedicata alle prime opere di Keith Haring, uno dei più noti artisti del XX secolo. Dall’arrivo dell’artista a New York City fino a quando iniziò la sua pratica in studio e a portare la sua arte per le strade della città. Sono esposti 155 lavori su carta, numerosi video e oltre 150 oggetti d’archivio, tra cui album per gli schizzi, giornali, flyer di mostre, poster, disegni fatti in metropolitana e fotografie.

Cindy Sherman (moma.org)
The Museum of Modern Arts, 26 febbraio-11 giugno 2012
Cindy Sherman è una delle più importanti e influenti artiste americane contemporanee. La mostra al MoMA presenta 170 fotografie, scattate dagli anni ’70 a oggi, in cui l’artista diventa personaggio delle sue rappresentazioni, con parrucche, costumi ed eccentrici make-up. La mostra esplora i temi cari alla Sherman, tra cui l’artificio e la fiction, il cinema e il teatro, l’horror e il grottesco, i miti, il carnevale e le favole. Sono presenti celebri serie fotografiche, come “Untitled Film Stills” (1977–80), immagini in bianco e nero che ritraggono l’artista in personaggi stereotipati che si ispirano alla cinematografia degli anni ’50 e ’60, e le recenti foto-murales, presentate per la prima volta negli Stati Uniti.

Per maggiori informazioni http://www.nycgo.com/arts-culture-entertainment/

        

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Piazza Caiazzo, 3
20124 Milano

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New York City destinazione top per gli italiani

16 febbraio 2012

Nel 2011 la Grande Mela ha accolto 506.000 visitatori dall’Italia,
con una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente

 

Un 2011 da record quello di New York City, anche sul fronte degli arrivi dall’Italia. Secondo le stime di NYC & Company, la città, che ha raggiunto il traguardo di 50.5 milioni di turisti un anno prima dell’obiettivo fissato dal Sindaco Micheal R. Bloomberg, ha accolto lo scorso anno 506.000 italiani, il +8% rispetto al 2010: una crescita al di sopra della media europea che si assesta al +5.6%. Questo risultato record conferma la posizione dell’Italia come quarto mercato europeo e sesto a livello mondiale per New York City per numero di passeggeri a destinazione.

A livello internazionale, la città ha segnato il record di 10.25 milioni di visitatori nel 2011, con un incremento del +5.6%. New York City mantiene saldo il primo posto tra le città americane come porta di accesso negli Stati Uniti e la sua posizione di destinazione numero uno degli USA, attraendo il 33% dei visitatori d’oltreoceano di tutta la nazione.

 “L’Italia è da sempre un mercato di fondamentale importanza per New York City e i risultati record ottenuti quest’anno, nonostante la crisi economica, dimostrano come la città continui ad esercitare un grande fascino tra i visitatori italiani, attratti dalle innumerevoli proposte di eventi, cultura, arte, shopping, gastronomia, teatri, vita notturna, e attrazioni nei cinque distretti – Manhattan, Brooklyn, il Bronx, Queens e Staten Island. New York City ha qualcosa da offrire in ogni momento dell’anno e la varietà delle esperienze che propone la rendono una destinazione top per visitatori di ogni età e con i più svariati interessi”, afferma Reginald Charlot, Director, Tourism Development Europe & USA di NYC & Company.

“Programmi come la NYC Restaurant Week, nelle due edizioni invernale ed estiva, Get More NYC, con promozioni in hotel, ristoranti, negozi e itinerari dedicati, le offerte della Broadway e Off-Broadway Week, durante le quali acquistare 2 biglietti al prezzo di 1 per i principali teatri di NYC, sono solo alcune delle numerose iniziative di NYC & Company per incentivare turisti e newyorkesi a vivere appieno le numerose esperienze offerte dalla città”, prosegue Charlot.

In Italia sono numerose le iniziative di promozione di NYC & Company, rivolte a trade e consumatori. Per gli agenti di viaggi prosegue la NYC Travel Training Academy (www.nyctrainingacademy.com), il corso di formazione online lanciato in 31 paesi, che conta ad oggi oltre 1.480 iscritti in Italia. L’e-learning, in lingua italiana, consente agli agenti di approfondire le conoscenze sulla città, dalle informazioni pratiche fino alle attrazioni, ristoranti e hotel nei cinque distretti.

Per i consumatori, il sito nycgo.com è una guida online sempre aggiornata tanti spunti e approfondimenti per visitare la città: nel 2012 il sito sarà ancora più fruibile per i viaggiatori dall’Italia, grazie a contenuti in lingua italiana. Lo scorso anno, sono state inaugurate le pagine di New York City in italiano di facebook, NYC: La guida ufficiale, dedicata ai consumer, e twitter, @nycgo_it per operatori del turismo e stampa.

In risposta al crescente flusso turistico, negli ultimi quattro anni la città ha assistito a uno sviluppo senza precedenti del settore dell’ospitalità alberghiera, raggiungendo un totale di 90.000 camere d’albergo alla fine del 2011. Uno sviluppo che ha interessato anche i distretti al di fuori di Manhattan, dove sono stati aperti il 42% dei nuovi hotel inaugurati dal 2006 al 2011, per un totale di 7.225 camere, come Williamsburg Hotel, aloft Brooklyn e Fairfield Inn & Suites a Brooklyn, e il Four Points by Sheraton e Z NYC Hotel a Long Island City, nel Queens. Il tasso di occupazione alberghiera nel 2011 ha tagliato il record dell’85%.

La città si prepara ad accogliere un numero ancora più elevato di turisti da tutto il mondo anche per il 2012, anno in cui si festeggiano importanti anniversari, come i 150 anni della BAM (Brooklyn Accademy of Music), che dalla sua inaugurazione ospita grandi nomi, da Rita Bausch a Kevin Spacey, i 50 anni di Shakespeare in the Park, una delle più attese manifestazioni teatrali gratuite dell’estete di Central Park, o i 25 anni del Jazz at Lincoln Center, palco di grandi della musica jazz.

NYC & Company è in BIT, Pad 2 – Stand K11-15 L20 Booth 16

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NEW YORK: RAGGIUNTO E SUPERATO CON UN ANNO DI ANTICIPO L’AMBIZIOSO OBIETTIVO DEL SINDACO BLOOMBERG DI 50 MILIONI DI TURISTI ENTRO LA FINE DEL 2012

20 dicembre 2011

La città di New York prevede di chiudere il 2011 con un totale di 50.2 milioni di visitatori, con una spesa turistica record di $32 miliardi con un indotto previsto di $48 miliardi

Il Sindaco di New York Micheal R. Bloomberg e Emily Rafferty, Chairman di NYC & Company e Presidente del Metropolitan Museum of Arts, annunciano oggi nel corso di una conferenza stampa a Times Square che la città di New York ha raggiunto e superato in anticipo di un anno l’obiettivo fissato dal sindaco nel 2008, che prevedeva di raggiungere 50 milioni di visitatori entro la fine del 2012. Secondo le previsioni, il 2011 si chiuderà con un totale di 50.2 milioni di turisti che hanno visitato la città. Per festeggiare questo grande successo, oggi il sindaco consegna alla famiglia Johnson di Lichfield, vicino a Birmingham in Inghilterra, che rappresenta simbolicamente il 50 milionesimo turista in città di quest’anno, uno speciale “Biglietto d’oro per NYC”. Presenti alla conferenza stampa anche Peter Ward, presidente del New York Hotel & Motel Trades Council  e oltre 100 membri dell’industria del turismo.

“Cinque anni e mezzo fa abbiamo fissato l’ambizioso obiettivo di 50 milioni di visitatori entro il 2015. Obiettivo che nel 2008 è stato anticipato alla fine del 2012 e che è stato superato con grande orgoglio a un anno dalla data prevista”, afferma il sindaco Bloomberg. “La qualità della vita di New York è un importante fattore che ha contribuito a questo successo e siamo certi che la città e l’industria del turismo sapranno mantenere questo livello nei prossimi mesi e anni”.

NYC & Company prevede che entro la fine del 2011 sarà raggiunto il record di 10.1 milioni di visitatori internazionali, con un incremento del +4% rispetto al 2010, e di 40.1 milioni di turisti dagli Stai Uniti, il +2.9% rispetto allo scorso anno. Secondo le stime entro la fine dell’anno la spesa totale dei turisti a New York raggiungerà i $32 miliardi, mantenendo il primato negli USA, con un indotto di $48 miliardi e dando impiego a 320.000 persone in città.

New York City mantiene saldo il primo posto tra le città americane come porta di accesso negli Stati Uniti e la sua posizione come destinazione numero uno d’oltreoceano, attirando circa uno su tre turisti in viaggio negli USA. Dal 2006 New York City ha continuato ad aumentare la sua quota di mercato per tutti i viaggi inbound, passando dal 28% al 32% nel 2010. Ogni punto percentuale incrementale ha un valore di circa 600 milioni di dollari che vengono spesi per turismo nei cinque distretti della città.

“Con il Sindaco Bloomberg, il turismo è diventato uno dei principali motori dell’economia di New York”, afferma il Vicesindaco Robert K. Steel. “Il turismo porta visitatori, investimenti e lavoro nei quartieri di tutti i cinque distretti newyorkesi”

“Siamo orgogliosi di aver raggiunto l’obiettivo fissato dal sindaco Bloomberg con un anno di anticipo. I molteplici e differenti enti per la promozione della cultura presenti nei cinque distretti della città hanno contribuito in maniera consistente a questo successo dell’industria turistica. Il nostro impegno nei prossimi anni è volto al mantenimento e al superamento di questi risultati eccezionali e invitiamo sempre più turisti da ogni parte del mondo a visitare la città e la sua vibrante”, afferma Emily Rafferty, Chairman di NYC & Company e Presidente del Metropolitan Museum of Art.

“Raggiungere l’obiettivo fissato dal sindaco Bloomberg di 50 milioni di visitatori un anno prima del previsto, rappresenta un grande passo e un motivo di orgoglio per NYC & Company,” dichiara George Fertitta, CEO di NYC & Company. “Senza il supporto e la supervisione del sindaco e l’aiuto degli oltre 2.000 partner dell’industria turistica, questo momento non sarebbe stato possibile. Promuoviamo la città verso turisti di ogni età e con molteplici interessi, per offrire a ciascuno un’esperienza nuova e diversa ad ogni viaggio. Ci aspettiamo di battere un nuovo record nel 2012 grazie a nuove iniziative che facciano leva sulla ricchezza, sul magnetismo e sull’energia della città e che portino a una continua crescita del turismo nei cinque distretti”.

“A nome delle migliaia di persone che lavorano nel turismo in questa città, vorrei congratularmi con il sindaco Bloomberg, con George Fertitta e con il team di NYC & Company per questo grande risultato”, afferma Peter Ward, Presidente di New York Hotel & Motel Trades Council. “Nel 2010 sono state vendute 25.8 milioni di notti in albergo: un segno che New York si conferma una destinazione che la gente da tutto il mondo vuole visitare. Continueremo a fornire ai nostri ospiti un servizio di alto livello nelle 90.000 camere d’albergo disponibili nei cinque distretti della città”.

“Siamo emozionati di essere a New York con la nostra famiglia e i più cari amici”, affermano Craig e Lucy Johnson. “Il nostro primo viaggio a New York risale a 10 anni fa ed è sempre stato un sogno poterci ritornare. Non vediamo l’ora di assistere a uno spettacolo di Broadway e a Christmas Spectacular al Radio City Music Hall, di fare shopping per Natale e tanto altro. Un grazie particolare va al sindaco Bloomberg e a NYC & Company che ci hanno scelto a rappresentanza dei 50 milioni di turisti che hanno visitato New York quest’anno, e che hanno reso la nostra vacanza davvero indimenticabile”.

Durante l’evento che ha luogo oggi a Times Square la famiglia Johnson ha ricevuto il Biglietto d’Oro per NYC e una gift card da $10.000 sponsorizzata da American Express, sostenitore da anni di NYC & Company e sponsor fondatore della NYC Restaurant Week. American Express in collaborazione con NYC & Company metterà in palio per i follower di @nycgo su Twitter 50 gift card del valore di $25 entro la fine dell’anno. Per incoraggiare i Johnson a ritornare a New York il prossimo anno, il partner di NYC & Company Travelocity ha offerto alla famiglia un pacchetto di viaggio da $10.000.

Durante il loro viaggio a New York la famiglia riceverà inoltre delle $1,000 in gift card da spendere da Bloomingdale’s, Century 21, FAO Schwartz, J&R Music and Computer World, Macy’s e Saks Fifth Avenue; carte sconti del valore di $400 per i ristoranti di BR Guest Restaurants e di Union Square Hospitality Group, oltre che al Tribeca Grill; biglietti omaggio per lo show di Broadway Memphis e per Radio City Christmas Spectacular al Radio City Music Hall.

La scritta “50 milioni di visitatori” scintillerà oggi a Times Square sui maxischermi di 1515 Broadway (SL Green Realty Corporation & Orange Barrel Media), American Eagle Times Square Spectacular, lo schermo di Clear Channel Spectacolor al 1560 di Broadway, Hard Rock Cafe New York, NASDAQ e Reuters (Times Square2, A Reuters/NASDAQ Alliance), Walgreens Times Square Spectacular e Toshiba Vision Sign.

Entro la fine dell’anno saranno 90.000 le camere d’albergo disponibili nei cinque distretti di New York, il +26% rispetto al 2006. La città sta per raggiungere il record di 27 milioni di notti in albergo vendute nel 2011, il 4.5% in più rispetto al 2010. L’obiettivo di NYC & Company è quello di incentivare il turismo proveniente dalle destinazioni oltreoceano nel 2012, mercati che rappresentano il 20% dei visitatori totali e che contano per il 50% del totale delle spese effettuate dai turisti. Sono in progetto, inoltre, importanti iniziative di promozione negli Stati Uniti, in Messico e in Canada.

NYC & Company promuove inoltre la città come destinazione MICE e meta di grandi eventi internazionali: circa 4 milioni di visitatori all’anno si recano a New York per partecipare a convention rappresentando per la città circa un terzo di tutti i viaggi business e generando circa $3 miliardi di spesa diretta e $5 miliardi per l’indotto sulla città.

Nel giugno 2006 il sindaco Bloomberg ha creato la nuova NYC & Company, nata dall’unione tra l’esistente NYC & Company, NYC Big Events e NYC Marketing. Da allora NYC & Company ha sviluppato programmi e partnership con aziende e organizzazioni pubbliche e private tra cui American Express, American Airlines, Travelocity e Google al fine di massimizzare le opportunità di crescita del turismo nei cinque distretti, creare valore economico per la città e promuovere New York City in tutto il mondo. Nel 2007 NYC & Company ha inaugurato la sua prima campagna pubblicitaria globale “This is New York City” e la campagna “Just Ask the Locals” in città. Altre importanti iniziative di marketing e comunicazione includono Get More NYC, Nine in ’09, Go Local, NYC I DO, Broadway Week, Off-Broadway Week e la Signature Collection. L’ente promuove inoltre importanti progetti come la NYC Restaurant Week, la Fashion’s Night Out e la NYC Mayor’s Cup.

NYC & Company è l’ente ufficiale per la promozione turistica di New York City. I suoi obiettivi primari sono l’incremento dell’offerta turistica nei cinque distretti – Brooklyn, The Bronx, Manhattan, Queens e Staten Island, lo sviluppo economico e la diffusione dell’immagine della città di New York nel mondo. nycgo.com

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