MoMA PS1 Warm Up 2012: arte e musica nell’estate del Queens
Un itinerario tra le strade di Long Island City, tra avanguardia e sperimentazioni artistiche
Tutti i sabati pomeriggio dal 7 luglio all’8 settambre 2012 torna Warm Up 2012 al MoMA PS1, il museo distaccamento del MoMA a Long Island City nel Queens. La 15° edizione dell’evento, ormai una vera e propria istituzione dell’estate newyorkese, presenta ogni settimana il meglio della musica e dell’arte sperimentale, tra concerti, performance dal vivo, installazioni e dj set. Per l’occasione il grande cortile del museo, dove si tiene l’evento, ospiterà Wendy, il temporary urban landscape progettato da HWKN, lo studio di architettura vincitore dell’annuale Young Architects Program del MoMA PS1.
Gli artisti sono stati selezionati per offrire al pubblico un ampio spettro della scena artistica e musicale sperimentale, proponendo sonorità uniche che esplorano, interpretano e combinano diversi generi. Ogni sabato, per dieci weekend consecutivi, i dj della scena underground si alterneranno, facendo ballare i visitatori dalle 14 alle 21. Tra i nomi in line-up ci sono Todd Terry, Terrence Parker, Matthew Dear, Jamie xx, Just Blaze e tanti altri. Inoltre, durante Warm Up saranno esposti a rotazione i lavori dei giovani designer newyorkesi CONFETTISYSTEM, Fort Makers, Fort Standard, The Principals, Rich Brilliant Willing e Thunder Horse Video.
Il MoMA PS1, a Long Island City nel Queens, è una delle più grandi istituzioni di arte contemporanea no profit degli Stati Uniti, fondata nel 1971 come distaccamento del MoMA. Lo spazio espositivo ospita alcune delle produzioni artistiche più innovative al mondo, con un programma di oltre 50 mostre all’anno tra cui retrospettive, installazioni appositamente create per il museo, mostre di talenti emergenti da tutto il mondo e eventi di musica e spettacoli dal vivo tutto l’anno. I partecipanti a Warm Up 2012 potranno accedere con lo stesso biglietto anche a tutte le mostre del museo.
Ogni anno il Museum of Modern Art e MoMA PS1 organizzano Young Architects Program (YAP): il premio, giunto alla tredicesima edizione è una vetrina per giovani architetti emergenti chiamati a presentare progetti architettonici innovativi e sostenibili per un’installazione temporanea che possa essere realizzata in occasione di Warm Up. Matthias Hollwich e Marc Kushner, cofondatori dello studio newyorkese HWKN, sono stati decretati vincitori dell’edizione di quest’anno con Wendy. La struttura si compone di una maglia metallica per il sostegno di una copertura in nylon, trattata con nanoparticelle di biossido di titanio, capaci di neutralizzare gli inquinanti presenti nell’aria; grazie alla combinazione tra struttura e rivestimento tecnologico antismog, i materiali possono essere smontati e riutilizzati.
MoMA PS1 Warm Up
Prezzo festival+museo: $15
http://www.nycgo.com/events/warm-up-at-moma-ps1
Idee per vivere il quartiere: Long Island City
Un tempo zona industriale, Long Island City ha assistito negli ultimi anni a un grande fermento artistico e culturale: gli stessi edifici che a inizio ‘900 erano sede di fabbriche, ospitano oggi gallerie e musei, intorno ai quali sono sorti ristoranti, negozi, teatri e locali notturni. Il quartiere è diventato così un punto di riferimento per le ultime generazioni di artisti d’avanguardia, molti dei quali hanno aperto qui i loro atelier. Long Island City si raggiunge da Manhattan attraversando lo scenografico Queensboro Bridge, il ponte più lungo dell’East River inaugurato nel 1909.
Gli hotel più esclusivi
Due nuovi hotel hanno recentemente aperto i battenti a Long Island City, offrendo agli ospiti il vantaggio di soggiornare in un quartiere sempre più vivace, a brave distanza da Midtown Manhattan e con prezzi più convenienti rispetto al centro città. Z NYC Hotel rispecchia nel suo design, sapiente mix di contemporaneità e gusto vintage, lo spirito del quartiere. Questo urban-chic hotel si trova all’interno di un edificio di 14 piani affacciato sul fiume: dalle camere e dal suo rooftop bar, già un must tra i newyorkesi per un cocktail al tramonto, si ammira una delle più belle viste su Manhattan. Nelle vicinanze del Queensboro Bridge ha aperto il Wyndham Garden Long Island City Manhattan View Hotel: ideale per soggiorni di piacere e di lavoro, offre 128 spaziose camere, un ristorante, un centro fitness, parcheggio e business center.
I ristoranti da non perdere
Il ristorante più elegante, scenografico e romantico di Long Island City è Water’s Edge: affacciato sul fiume è famoso tanto per la sua cucina, con specialità di pesce, quanto per la vista dello skyline. Da Manhattan è disponibile un water shuttle gratuito per raggiungere il ristorante, che parte dalla Skyport Marina all’altezza della East 23rd Street. Informale ma ricercato, LIC Market è allo stesso tempo ristorante, caffè e mercato: il menu curato dallo chef Alex Schindler propone piatti con ingredienti di stagione e locali, mentre nel mercato si possono acquistare particolari prodotti fatti in casa, come le marmellate di fragole e pepe nero. Per chi non può rinunciare a un succulento hamburger, senza rinunciare alla qualità, c’è The Burger Garage, che si trova, come suggerisce il nome all’interno di quello che prima era un garage per auto.
Must-see Long Island City
Oltre al MoMA PS1, dedicato all’arte sperimentale, si può ammirare la collezione del Noguchi Museum, dedicato ai lavori dell’artista nippo-americano Isamu Noguchi, visitare lo SculptureCenter, ospitato da un vecchio negozio per la riparazione di carrelli, dove vengono esposte grandi sculture d’avanguardia, o passeggiare tra le opere d’arte esposte open air al Socrates Sculpture Park. Per una giornata di relax, Gantry Plaza State Park è il parco affacciato sull’East River di Long Island City, dove ammirare uno spettacolare panorama di Manhattan. Durante l’estate il parco ospita numerosi eventi e concerti all’aria aperta.
Queens
Anche all’interno di una città multiculturale come New York, il Queens si distingue per il suo melting pot: nessun luogo negli Stati Uniti conta tra i suoi residenti, persone originarie da un numero così alto di Paesi differenti. Il risultato? Quartieri con spiccate influenze culturali e la possibilità di fare un vero e proprio giro del mondo senza mai uscire dal distretto. Ad Astoria, si può mangiare un’ottima mussaka nelle tipiche taverne greche; la Chinatown a Flushing è più grande di quella di Manhattan, mentre a Jackson Heights cultura latino-americana e asiatica si incontrano. Ed è solo l’inizio. http://www.nycgo.com/articles/neighborhoods-queens
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