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Articoli con tag ‘cucina’

Nobu torna al Mazagan Beach & Golf Resort in aprile

9 aprile 2013

Tra le novità: corso di cucina giapponese e in palio una cena al Nobu di Londra

Dal 23 al 28 aprile 2013 i sapori del Giappone di Nobu tornano per la seconda volta al Mazagan Beach & Golf Resort, l’esclusivo resort situato in Marocco lungo la costa atlantica a un’ora da Casablanca, con interessanti novità per una full immersion nell’arte culinaria giapponese.

Forte del successo della prima edizione-evento, sarà nuovamente il ristornante gourmet Sel De Mer del Mazagan Beach & Golf Resort, a ospitare la brigata di cucina guidata dallo Chef de Cuisine Hervé Courtot del ristorante Nobu del lussuoso Atlantis The Palm Dubai che dal 2003 delizia i palati più esigenti con i suoi piatti Signature.

Gli ospiti del Mazagan Resort potranno assaporare un menu che include le migliori creazioni di Nobu e i piatti più acclamati dalle star, nonché partecipare ai corsi di cucina giapponese in programma il 25 e il 26 aprile con lo Chef Hervé Courtot per imparare tutti i segreti e per realizzare dell’ottimo sushi o della tempura. Le lezioni di due ore hanno tariffe da 2000 MAD, circa € 174, con incluso il pranzo.

Inoltre ci sarà la possibilità di tentare la fortuna e vincere una cena per due persone presso il ristorante Nobu di Londra.

Celebre in tutto il mondo, Nobu – che prende il nome dal suo creatore lo chef Nobuyuki Matsuhisa – celebra le tradizioni culinarie del Giappone con un tocco internazionale che l’hanno reso un must tra gli amanti della cucina giapponese e le star del jet set. Da New York a Mosca, passando per Dubai, e ad aprile anche al Mazagan Beach & Golf Resort, Nobu è sinonimo di alta qualità, creatività e originalità e tendenza.

Per informazioni e prenotazioni
Tel: +212 523 38 80 00
Email: reservations@mazaganbeachresort.com
www.mazaganbeachresort.com
Ufficio Stampa Mazagan Beach & Golf Resort:
c/o AIGO
Anna Fosso / Alessandra Rischio
Tel. 02 669927.1 – Fax. 02 6692648
e-mail: a.fosso@aigo.it , a.rischio@aigo.it

Nuove esperienze ayurvediche all’Angsana Balaclava Mauritius

24 ottobre 2012

 

Angsana Balaclava Mauritius, unico boutique hotel 5 stelle di Mauritius, presenta nuove esperienze ispirate all’Ayurveda: Epicurean Delight dedicata a tutti gli amanti gourmet, e i trattamenti new entry della sua Angsana Spa.

Epicurean Delight rende omaggio alla cucina mauriziana esaltandone i profumi e i sapori, prendendo però spunto dall’ayurveda, la Angsana Balaclava Mauritiusmedicina tradizionale indiana. Gli chef del resort sono infatti a disposizione degli ospiti per illustrare il miglior impiego in cucina delle erbe e delle spezie creando ricette che meglio si adattano ai dosha di ogni partecipante, ovvero le energie vitali.

E’ previsto inoltre un consulto privato per scoprire il proprio principio metabolico ayurvedico (vata, pitta, kapha), seguito da un tour al mercato della capitale Port Louis per conoscere i prodotti a km zero, e dalla visita di un orto e frutteto per raccogliere tutti gli ingredienti da utilizzare in cucina. Il corso include anche una lezione sull’abbinamento del vino, oltre a certificato di partecipazione e cadeau finale.

Le tariffe partono da Euro 150,00 per persona, tasse incluse.

Per chi vuole invece rilassarsi l’Angsana Spa pone l’accento sull’ayurveda e sull’aromaterapia con l’utilizzo di ingredienti naturali e locali, fondendo le tecniche orientali con quelle occidentali per rinvigorire corpo, mente e spirito.Angsana Spa

Tra i nuovi pacchetti dello Spa Menu: Angsana Divine che include un massaggio ideale per alleviare le tensioni muscolari, un’esfoliazione aromatica all’ylang ylang e un trattamento viso rivitalizzante, e Coco Delight che inizia con una profonda pulizia della pelle a base di cocco seguita da un rilassante massaggio viso e corpo.

Disponibili anche Angsana Spa Journey una serie di proposte di benessere che combinano il soggiorno di almeno 3 notti con programmi beauty a scelta fra: Angsana Journey per provare i massaggi signature; Wellness Journey con trattamenti olistici perfetti per rigenerarsi e Ayervedic Journey, che prevede il consulto con un medico ayurvedico con il quale individuare il proprio dosha e il relativo trattamento secondo l’antica tradizione della medicina ayurvedica.

Tariffe da Euro 435,00 per notte per camera Garden Suite con trattamento di mezza pensione.

Per prenotazioni:
Angsana Balaclava Mauritius
tel. +230 204 1888
e-mail reservations-balaclava@angsana.com 

 

Angsana Balaclava Mauritius
Incastonato nella spiaggia di sabbia bianca della tranquilla laguna di Turtle Bay, Angsana Balaclava Mauritius è un rifugio intimo e di charme, a 15 minuti dalla capitale Port Louis, ideale per coloro che ricercano una vacanza raffinata in una location romantica ed esclusiva.

Il resort dispone di 52 suite, tutte con vista sul mare o sulla montagna, e una villa progettata in perfetto stile mauriziano, con tetti di paglia ed elementi dell’architettura tipica locale come le porte d’ingresso in ferro battuto. A disposizione degli ospiti due ristoranti, una Spa con trattamenti ayurvedici oltre a due piscine, di cui una con fondo in sabbia, e un bar per cocktail direttamente in piscina.

Per ulteriori informazioni stampa:
Banyan Tree Hotels & Resorts Italia
c/o AIGO
Debora Agostini / Alessandra Rischio
Tel. 02 669927.1
e-mail: d.agostini@aigo.it , a.rischio@aigo.it

 

“Nobu Experience” al Mazagan Beach & Golf Resort

24 settembre 2012

I sapori del Giappone in scena nella nuova destinazione costiera del Marocco

Dal 3 al 6 ottobre 2012 i sapori autentici del Giappone saranno in scena al Mazagan Beach & Golf Resort. Esclusive cene che porteranno per la prima volta in Marocco l’arte culinaria di Nobu, il ristorante giapponese più famoso al mondo presente a New York, Los Angeles, Mosca, Città del Capo e Paradise Island alle Bahamas.

Come le star del jet set, anche gli ospiti del Mazagan Beach & Golf Resort potranno  concedersi un’esperienza Japanese style e degustare i piatti che hanno reso celebre e apprezzato Nobu, come il Black Cod servito conSel De Mer Restaurant miso o ancora la Sashimi Salad con salsa matsuhisa. Al Sel De Mer l’elegante ristorante del Mazagan, il team del Nobu Atlantis The Palm Dubai, hotel di lusso degli Emirati guidato dallo Chef Hervé Courtor, metterà in mostra la sua abilità con uno show gustoso e artistico, il tutto in un ambiente raffinato ed elegante caratterizzato dai toni del blu e dell’azzurro.

In occasione della Nobu Experience, lo speciale pacchetto di soggiorno Autumn Discovery propone tariffe da Euro 173,00 per camera doppia per notte per 2 adulti in b&b incluso soggiorno gratuito e pensione completa per 2 bambini. Soggiorno minimo di 4 notti, di cui se ne pagano solo 3.

L’offerta gastronomica del Mazagan Beach & Golf Resort è completata da una scelta di otto ristoranti e bar che portano in tavola le migliori ricette della tradizione culinaria marocchina offrendo invitanti menu dal sapore mediterraneo, ma con un tocco internazionale.

Fra tutti è imperdibile il Morjana dove provare i migliori piatti del Marocco e del Libano come il cous-couos alle 7 verdure, la ‘pastilla’ di pesce, l’humus o ancora le tajine di pollo o di pesce con il sottofondo di musica tradizionale dal vivo.

Le accoglienti e raffinate camere e suite, unite alla Spa e ai 7 km di spiaggia di sabbia renderanno ancora più unica l’esperienza al Mazagan Beach & Golf Resort.

 

Per informazioni e prenotazioni www.mazaganbeachresort.com

Immagini in alta risoluzione sono disponibili su: http://fr.mazaganbeachresort.com/mediagallery.aspx

 

Ufficio Stampa Mazagan Beach & Golf Resort:
c/o AIGO
Annalisa Costantino / Alessandra Rischio
Tel. 02 669927.1
Fax. 02 6692648
e-mail: a.costantino@aigo.it, a.rischio@aigo.it

 

Taste of Barbados: gustare l’isola più cool dei Caraibi

17 luglio 2012

Tra le cucine più raffinate dei Caraibi, quella di Barbados offre un mix di influenze americane, europee e asiatiche fuse nell’unicità dello stile Bajan. Il pesce fresco è abbondante, con prelibatezze locali tra cui il pesce volante, simbolo nazionale. Il livello dei ristoranti di Barbados varia molto, da quelli più informali sulla spiaggia fino ai più sofisticati indirizzi gourmet. E per accendere la notte caraibica, Barbados ha il rum Mount Gay, noto anche per il suo emblema raffigurante l’isola, e la birra Banks, rigorosamente made in Barbados www.banksbeer.com


Flying Fish & Cou Cou
Un soggiorno a Barbados è incompleto senza un assaggio di flying fish, il piatto nazionale, che può essere gustato in quasi tutti i ristoranti dell’isola. Altre prelibatezze sono il Bajan-Cou Cou (a base di mais e farina di okra, dai baccelli di una tipica pianta tropicale), il pepperpot (uno stufato di carne molto piccante), e il Jug-Jug (una miscela di mais guinea e piselli). Semplice e delizioso, il pesce volante è servito fritto o arrosto accompagnato dal Cou-Cou, sorta di polenta a base di farina di mais e okra, una tipica verdura tropicale.

Il Rum
Chi ama il rum non potrà che amare il Mount Gay www.mountgayrum.com, il più antico della terra (300 anni)! Mount Gay è uno dei più famosi produttori di rum, portabandiera del tipico stile barbadiano, i cui rum sono caratterizzati da corpo pieno ma equilibrato, secchi, e ricchi di aromi maturi. Commercializzato in tutto il mondo grazie al gruppo francese Remy Cointreau, è il maggior prodotto di esportazione di Barbados. Da non perdere il mini corso di degustazione e la visita alle distillerie, sulla costa antistante St Michael.

Il Mount Gay Rum Tour permette di imparare come viene prodotto il miglior rum del mondo e provare alcuni piatti della cucina Bajan sulla veranda dell’attiguo ristorante che si affaccia direttamente sul mare. Guardare come viene prodotta questa preziosa bevanda e assaporare tutte le sue sfumature di sapori che solleticano il palato è una piacevole scoperta.
Chi al piacere del rum volesse abbinare la visita di una piantagione di canna da zucchero e casa coloniale, invece, annoti l’indirizzo della Saint Nicholas Abbey www.stnicholasabbey.com (1650) a St.Peter: una delle ultime piantagioni con rumeria annessa e casa con arredi d’epoca. La casa, le varie dépendance e i cottage che testimoniano il passato dell’isola e i suoi vincoli all’industria basata sull’eredità dello zucchero. Da non perdere gli assaggi dello speciale rum invecchiato “St. Nicholas” imbottigliato a mano in un decanter con l’immagine della dimora e le squisite marmellate e confetture a base di frutta locale e zucchero di canna.

I migliori Ristoranti di Barbados

The Tides
Il Tides è uno dei posti dove a Barbados si è sicuri di incrociare, rigorosamente in incognito, molti VIP! Tra questi, William d’Inghilterra, Brad Pitt e Jude Law. Al Tides è d’obbligo gustare le specialità Bajan cullati dal ritmo delle onde che si infrangono sulle rocce, nella romantica cornice di una veranda molto speciale: fra alberi possenti e in balia dei flutti! www.tidesbarbados.com

The Cliff
The Cliff Restaurant domina la scogliera contro cui si infrangono le onde del Mar dei Caraibi ed è illuminato dalla luce tremolante di lanterne che decorano i tavoli. In cucina, Paul Owens «pesca» dal Mar dei Caraibi le materie prime, gradite al jet set e ai reali inglesi, habitué. Il menu è fortemente influenzato dalla cucina caraibica, europea e asiatica. The Cliff vanta una vasta cantina di vini e un eccellente lounge-bar, perfetto per godersi il dolce far nulla di Barbados. Come se non bastasse, c’è anche una grande scelta di sigari da scegliere da un humidor dalle dimensioni imponenti. www.thecliffbarbados.com
Little Good Harbour
Il Fish Pot, sulla costa ovest, è quello che si potrebbe definire un boutique restaurant: piccolo e grazioso, informale e ricercato al tempo stesso, è una chicca per chi vuole assaporare piatti Bajan! www.littlegoodharbourbarbados.com/restaurant.html

Più informale, ma ugualmente da non perdere, è il Sand Dunes Bar & Restaurant per la deliziosa cucina locale Bajan, a St. Andrew. Mentre è possibile fare un assaggio di panini di pesce volante al vapore al Waterfront Café di Bridgetown, a ritmo di musica jazz dal vivo nelle serate in programma, tutte indicate sul sito www.waterfrontcafe.com.bb/

Infine, da annotare per i nostalgici del British style, il tè presso il Fairmont Royal Pavilion www.fairmont.com/barbados/. L’hotel si trova sulla splendida baia di St. James, a ovest dell’isola e propone ai suoi ospiti il famoso high-tea che comprende, ogni giorno alle 17, una selezione di paste dolci e salate per accompagnare il tradizionale tè inglese.

Eventi

Barbados Food Wine and Rum Festival (16 – 19 novembre 2012)
Giunto del 2012 alla terza edizione, il Food Wine and Rum Festival è promosso da Barbados Tourism Authority e si svolge per quattro giorni a novembre. Chef di fama internazionale ed esperti di vino e rum danno vita all’evento di cucina più importante dei Caraibi in location suggestive di Barbados, da Lion Castle e Fisherpond Great House, tra degustazioni di vino e rum, feste, seminari e tanta ottima cucina. http://www.foodwinerum.com/

Oistins Fish Festival
Dal 1977 nel weekend di Pasqua, la scenografica cittadina di pescatori di Oistins, affacciata alla costa sud di Barbados, ospita l’Oistins fish festival. Nato come una celebrazione dell’attività della pesca e un omaggio ai pescatori dell’isola, il festival è un appuntamento annuale durante il quale migliaia di persone, tra visitatori e gente del posto, possono immergersi in una delle più affascinanti tradizioni bajan. Il fitto programma di tre giorni include concerti di musica calypso, reggae e steel-pan, attività culturali per tutta la famiglia e tante bancarelle dove acquistare prodotti di artigianato locale. Tra i più attesi eventi della manifestazione ci sono la parata militare di apertura, il torneo di sfilettatura del pesce, le competizioni in barca e il concerto Gospel della domenica. Il festival è inoltre l’occasione per scorpacciate di piatti tipici dell’isola a base di tonno, flying fish, dentice, squalo e wahoo: fish cake, pesce fritto e pudding and souse sono solo alcune delle tante succulente tentazioni culinarie da provare nelle bancarelle che affollano la cittadina.

Oistins, nel distretto di Christ Church, è la principale comunità di pescatori di Barbados e ospita il principale mercato del pesce dell’isola. La città è circondata da meravigliose spiagge di sabbia bianca come Miami Beach, una delle preferite tra i Bajan. Ogni venerdì e sabato sera, Oistins si trasforma nel principale polo di attrazione dell’isola per il Fish Fry: musica, gente che balla e tante bancarelle e ristoranti dove mangiare pesce e specialità bajan, per una festa lunga tutta la notte.
Il sapore del Caribe… ricette Bajan

Cou Cou, Barbados: ricetta della tipica crema di farina di mais

Ingredienti:
- g. 500 di farina di mais
- 12 baccelli di gombi (okra) affettati finemente
- g. 50 di burro
- 1 cipolla grande sbucciata e tritata finemente
- 2 spicchi di aglio sbucciati e tritati finemente
- 1 cucchiaio di timo fresco tritato finemente
- 1 cucchiaino di sale

Preparazione: Frullare la farina di mais con ½ litro di acqua fredda e lasciare riposare qualche minuto.
Scaldare l’olio in una pentola capiente e soffriggervi brevemente le cipolle con l’aglio e il timo, quindi aggiungere i gombi (okra) e rosolare per 1-2 minuti. Aggiungere ½ litro di acqua bollente, abbassare la fiamma, coprire e lasciare cuocere a fuoco dolce per 10-15 minuti. Con un mestolo forato, rimuovere i gombi (okra) e riporli in caldo. Asportare metà del liquido fuori dalla pentola e tenere da parte. A fuoco molto basso, aggiungere la farina di mais frullata con l’acqua rimescolando continuamente. Aggiungere mano a mano il liquido delle verdure fino a quando la crema di mais è morbida, quasi cotta e incomincia a staccarsi dalle pareti della pentola. Aggiungervi i gombi (okra) rimescolando e lasciare concludere la cottura. Versare in una terrina imburrata generosamente e rimescolare. Capovolgere il Cou Cou su un piatto da portata. Servire con pesce volante fritto, o pesci, carne o verdure stufati al centro.

Barbados Bowl

Ingredienti:

Banane Mature (8)
Succo Di Cedro (1 Coppa)
Zucchero (1 Coppa)
Rum Leggero (1/5 Bottiglia)
Rum A 75 Gradi (8 Parti)
Succo D’ananas (12 Parti)
Succo Di Mango (12 Parti)
Cedri A Fettine (2)

Preparazione: Fate ghiacciare tutti gli ingredienti, meno le banane. Tagliate 6 banane a fettine sottili e mettetele in un frullatore col succo di cedro e lo zucchero. Frullate finché non divenga omogeneo e versate sopra un grosso pezzo di ghiaccio in una coppa da punch.

 

Per ulteriori informazioni stampa:
AIGO – Ufficio stampa Barbados Tourism Authority
Sara Cusmà – Monica Tagliabue
Tel. 02 669927.241 – 02 669927.229
Website: www.visitbarbados.co/it/
Barbados è su facebook con la fan page dedicata

BTA – Barbados Tourism Authority
Barbados Tourism Authority ha lo scopo di promuovere e facilitare lo sviluppo del turismo sull’isola di Barbados. Nel perseguire tale scopo, l’Ente realizza strategie di comunicazione e marketing per la promozione dell’industria turistica locale e attua politiche che favoriscano le linee di connessione aerea e marittima che collegano l’isola con il resto del mondo. Tra i compiti dell’Ente rientrano inoltre il monitoraggio, la registrazione e la classificazione delle strutture alberghiere  presenti sull’isola, così come dei ristoranti e delle maggiori attrazioni turistiche. www.visitbarbados.co/it/

La rappresentanza di Barbados Tourism Authority in Italia è affidata ad AIGO.

New York per gourmand: torna la NYC Restaurant Week ® Summer

12 luglio 2012

Ancora più facile prenotare un tavolo grazie alla applicazione NYC Map

Giunta alla 20a edizione, la Restaurant Week apre le porte di oltre 300 ristoranti
che propongono convenienti menu a prezzi fissi dal 16 luglio al 10 agosto 2012


NYC & Company, l’ente del turismo di New York City, presenta la 20° edizione di NYC Restaurant Week Summer, l’atteso appuntamento gastronomico bi-annuale di New York City che quest’estate estende la sua durata a 20 giorni. Dal 16 luglio al 10 agosto, dal lunedì al venerdì e, in alcuni ristoranti, la domenica, turisti e newyorkesi potranno pranzare e cenare in alcuni dei migliori indirizzi della città a prezzi vantaggiosi. Il programma prevede menu di tre portate a prezzi fissi in oltre 300 ristoranti: $24.07 a pranzo e $35 a cena, escluse bevande, tasse e mance. Per tutta la durata della NYC Restaurant Week, lo sponsor American Express offrirà inoltre speciali promozioni per i possessori della carta.

Quest’anno è ancora più facile prenotare il proprio posto per la Restaurant Week: la nuova applicazione di NYC & Company, NYC Map, scaricabile su nycgo.com/citymaps, consente di scegliere il proprio ristorante preferito e bloccare un tavolo direttamente dal proprio Iphone. Sul sito nycgo.com/restaurantweek è possibile raccogliere tutte le informazioni sull’evento, visualizzare i menu e riservare un tavolo.

“Con quasi 25.000 ristoranti in città, New York City è la capitale mondiale della ristorazione, un settore particolarmente fiorente che dà lavoro a circa 225.000 newyorkesi. La NYC Restaurant Week è da 20 anni uno degli appuntamenti più attesi, che permette a turisti e residenti di assaporare la grande cucina della città attraverso i suoi migliori indirizzi”, afferma George Fertitta, CEO di NYC & Company.

I possessori di American Express, sponsor fondatore dell’evento, potranno approfittare di un ulteriore vantaggio. Registrando la propria AMEX sul sito nycgo.com/restaurantweek sarà possibile ricevere un credito di $20 dopo quattro pranzi o cene della NYC Restaurant Week pagate con la carta di credito registrata. Inoltre, grazie alla collaborazione con Foursquare, è possibile ricevere $5 di sconto al momento del pagamento con la stessa carta ogni volta che si effettua un check-in in un ristorante partecipante.

NYC Restaurant Week è stata inaugurata nel 1992 per accogliere la National Democratic Convention in città. Da allora l’evento, che inizialmente si svolgeva una volta all’anno e che coinvolgeva 92 ristoranti, è diventato l’appuntamento gastronomico più importante di New York City con un ampio programma di eventi oltre 300 ristoranti aderenti e specialità dai cinque continenti.

Partecipano alla Restaurant Week dal 1992 alcuni degli indirizzi storici di New York City come Barbetta, Brasserie, Capsouto Frères, Chin Chin, Delmonico’s, Gotham Bar and Grill, Mesa Grill, The Palm, Petrossian, Remi, The Russian Tea Room, Shun Lee Palace, Steak Frites, Tribeca Grill, Victor’s Cafe e Water’s Edge.

Tra le novità di questa edizione ci sono Kin Shop, The Dutch, La Mar Cebicheria Peruana, Loi Restaurant, Mas (La Grillade), North End Grill, Vic & Anthony’s e Zio Ristorante.

Per maggiori informazioni: www.nycgo.com/restaurantweek

NYC & Company è l’ente ufficiale per la promozione turistica di New York City. I suoi obiettivi primari sono l’incremento dell’offerta turistica nei cinque distretti – Brooklyn, The Bronx, Manhattan, Queens e Staten Island, lo sviluppo economico e la diffusione dell’immagine della città di New York nel mondo. nycgo.com


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Per ulteriori informazioni per la stampa, contattare:
NYC & Company c/o AIGO
Monica Tagliabue, Account Manager, Public Relations
tel 02.669927229 – italy-media@nycgo.com  

 

Angsana Velavaru: Maldive formato famiglia

27 aprile 2012

Il resort sull’isola delle tartarughe offre 101 attività e programmi benessere al top

Ampia scelta di attività sportive ed escursioni, centro diving con numerosi corsi PADI anche per bambini, una Spa a cinque stelle: questo e altro ancora offre Angsana Velavaru. Situato nell’atollo di South Nilandhe alle Maldive, il resort di Angsana Hotels & Resorts mette d’accordo tutta la famiglia grazie a un vero e proprio menu con 100 e più attività pensate per lui, lei e i bambini.

All’Angsana Velavaru i piccoli ospiti potranno dare sfogo alla propria creatività con i laboratori di pittura del Kids Club, giocare sulla soffice spiaggia sotto l’occhio attento degli educatori, ma anche vivere l’esperienza della prima immersione con le lezioni Bubble maker, in cui creare tante bollicine e avvicinarsi in modo divertente a questo sport con la supervisione degli istruttori qualificati. Da non perdere, l’escursione in catamarano per avvistare i delfini.

La spettacolare laguna dell’Angsana Velavaru si presta a ogni tipo di attività e i papà più avventurosi potranno partecipare alla pesca sportiva oppure cimentarsi in sport adrenalinici come il Sit-down hydrofoil, una sorta di sci d’acqua in cui cavalcare il vento, o il Wakeboard, che offre in un unico sport sci d’acqua, snowboard e surf. Sarà inoltre possibile seguire una lezione di windsurf per apprendere le tecniche di base, lanciarsi nel mondo della vela con un corso ad hoc o ancora scivolare via veloci sulle acque cristalline in canoa o in kayak.

Dedicata alle mamme è invece la pluripremiata Angsana Spa, un vero e proprio tempio del benessere che propone trattamenti d’ispirazione orientale eseguiti dagli esperti terapisti formati presso la Banyan Tree Spa Academy di Phuket. Lo Spa menu include: Bamboo, che attraverso il tocco del bambù caldo stimola la circolazione e conduce a un senso di totale relax, Fusion che utilizza tecniche di massaggio tailandese e svedese per aumentare la flessibilità, e il Siam open-air sulla spiaggia, ma in un ambiente riparato per garantire la massima privacy, che prevede un delicato stretching del corpo e un massaggio Thai per coccole vista oceano.

Il Laboratorio Marino del resort permetterà inoltre a tutta la famiglia di prendere parte al programma di protezione dell’ambiente marino osservando il lavoro del team di biologi marini che si adoperano per la reintroduzione del corallo e la salvaguardia delle tartarughe.

Infine anche l’offerta gastronomica dell’Angsana Velavaru soddisfa le esigenze di tutta la famiglia. Si può infatti scegliere fra l’informale buffet del Kaani Restaurant con ampia scelta di piatti internazionali e asiatici e il menu à la carte del Funa che serve un’ampia scelta di piatti di pesce fresco unito ai sapori della tradizione asiatica o ancora il Kuredhi Bar per snack e pranzi light. Possono inoltre essere organizzati pic-nic su un’isola deserta o barbecue in spiaggia sotto le stelle.

Dal design raffinato e contemporaneo, ma caratterizzato da un’atmosfera informale, Angsana Velavaru offre ai suoi ospiti 79 ville sulla spiaggia con accesso diretto al mare, e 33 esclusive InOcean Villas, letteralmente sospese nel blu e collegate all’isola-resort unicamente via mare. Gli ospiti di queste ville ‘off-shore’ potranno assaporare piatti ispirati alla cucina italiana nel ristorante Azzurro e coccolarsi nella Spa firmata Angsana. Angsana Velavru si raggiunge dall’isola di Malé con un viaggio di 40 minuti in idrovolante.

Per partire subito, il tour operator Skorpion Travel propone un pacchetto di 9 giorni / 7 notti con trattamento di pernottamento e prima colazione, con voli da Milano, Roma e Venezia, a partire da € 2.018 per persona in Beachfront Villa. Offerta valida dal 1 maggio al 30 settembre 2012. Sono inclusi i trasferimenti di andata e ritorno in idrovolante.

Per informazioni e prenotazioni: www.skorpiontravel.com

Per ulteriori informazioni stampa:
Debora Agostini / Alessandra Rischio
Tel. 02 669927.1
e-mail: d.agostini@aigo.it, a.rischio@aigo.it
web site: www.aigo.it

Mauritius, la cucina più stellata dell’Oceano Indiano

20 marzo 2012

“Non c’è amore più sincero di quello per il cibo” disse una volta George Bernard Shaw, ed è proprio una questione di amore quella che lega i mauriziani alla loro cucina. Influenze europee, indiane, africane e cinesi si sposano per dare vita a una tradizione culinaria d’eccellenza da scoprire in un vero e proprio tour gastronomico a Mauritius che profuma di zenzero, curry e cocco. Tra festival culinari d’eccellenza, chef stellati e location suggestive, Mauritius è il punto di riferimento per la cucina d’alto livello nell’Oceano Indiano: ecco alcuni consigli per scoprire l’isola di Mauritius da un nuovo punto di vista.

Principale appuntamento per i gourmand è il Festival culinario Bernard Loiseau ospitato dal Constance Belle Mare Plage (http://bellemareplagehotel.constancehotels.com/), che quest’anno si terrà dal 25 marzo al 1° aprile. Giunto alla settima edizione è il più importante evento di alta cucina a Mauritius durante il quale sei chef europei stellati Michelin e altrettanti chef mauriziani del gruppo Constance Hotels Experience lavorano insieme per creare menu innovativi a base di prodotti tipici locali. A valutare l’originalità dei piatti una giuria internazionale che include quest’anno il sommelier italiano Enrico Bernardo. Nel corso della cena di gala, con un prestigioso menu firmato da Patrick Breton, 3 stelle Michelin, e da Frederic Groisset, chef del ristorante dell’hotel Blue Penny Café, sarà decretata la coppia di chef vincitrice.  L’obiettivo del festival è favorire lo scambio di know-how di esperienze e competenze tra i professionisti partecipanti, in modo da poter offrire una scelta culinaria ancora più curata e variegata.

Quando si parla di stelle e cucina, Mauritius ha un posto di primo piano. Lo chef Michel de Matteis, la cui fama ha superato i confini dell’isola, è alla guida del ristorante La Goélette affacciato sulla spiaggia del Royal Palm (http://www.royalpalm-hotel.com/), uno dei più esclusivi resort di Mauritius. Qui, l’alta cucina creativa dello chef, che combina sapori e influenze da tutto il mondo con la tradizione locale, è esaltata dal suono delle onde, dalla brezza marina e dalla luce soffusa delle candele. Presso il One & Only Le Saint Géran (http://lesaintgeran.oneandonlyresorts.com/) si possono invece assaporare le specialità dello chef stellato indiano Vineet Bhatia al Rasoi by Vineet, dove gustare piatti della cucina indiana contemporanea ammirando la laguna privata e i rilievi mauriziani lambiti da piantagioni di canna da zucchero.

La cucina è un’esperienza indimenticabile per gli ospiti di Shanti Maurice (http://shantimaurice.com/), hotel situato sulla costa meridionale dell’isola, che possono scoprire i segreti della cucina locale cenando a casa di una nonna mauriziana: l’iniziativa, premiata come Best Initiative in Client Experience al World Hospitality Awards, si chiama Grandma’s Kitchen e prevede una lezione introduttiva a casa della nonna di un membro dello staff dell’hotel, la scelta degli ingredienti comprati insieme al mercato del villaggio e la pratica ai fornelli per cucinare un perfetto agnello al miele, un delizioso pesce al curry o una Pineapple Bomb, un dolce tradizionale fatto con zucchero, ananas, uova e crema.

Cenare su un’isola deserta è possibile per gli ospiti de Le Touessrok (http://www.letouessrokresort.com/): l’hotel organizza su richiesta momenti speciali sull’Ilot Mangenie, un’isola privata raggiungibile in cinque minuti di barca, sulla costa orientale. L’atmosfera è magica: la spiaggia, il mare e le stelle sono la cornice romantica per una cena in tutta privacy, per festeggiare un evento speciale o semplicemente per regalarsi un’esperienza indimenticabile a Mauritius.

Le delizie culinarie di Mauritius si possono assaporare anche nei numerosi ristoranti al di fuori degli hotel, che offrono atmosfere uniche e pietanze prelibate. La cucina diventa arte e l’arte diventa cucina al Café des Arts, a Trou d’Eau Douce, antico zuccherificio dell’Ottocento riconvertito in ristorante e galleria d’arte dove si cena circondati da capolavori di Maniglier, l’ultima allieva di Matisse. Immersa tra i campi di canna da zucchero è la Rhumerie de Chamarel (http://www.rhumeriedechamarel.com/), una distilleria dove viene prodotto uno dei migliori rum di Mauritius. Dopo un tour e una degustazione dei vari tipi di rum, non può mancare un pranzo servito al ristorante L’Alchimiste, che propone piatti preparati solo con prodotti locali. Nella zona nord, da provare è La table du château, nella magica cornice dello Château de Labourdonnais (http://unchateaudanslanature.com). Un ristorante raffinato di eleganza contemporanea in cui si servono frutta e verdure coltivate nella tenuta del castello. Molte delle ricette vengono direttamente dal libro di cucina della famiglia Wiehe che, nell’Ottocento, costruì la ricca dimora.

Negli hotel e nei ristoranti in giro per l’isola, sono tantissimi i posti dove assaporare i piatti tipici della cucina mauriziana, che riflette in un delizioso equilibrio di gusti e colori, il vivace mix di popoli che convive pacificamente a Mauritius. Il piatto più tipico è le carri a base di carne, pesce o verdura cucinati con spezie e accompagnato riso bianco bollito e rougaille, una salsa piccante con pomodoro. Un altro intingolo diffuso è il vindaye, con zafferano e mostarda. Sulle tavole mauriziane non mancano mai anche achard, un condimento agrodolce a base di frutta e verdura tritate e pepate. Il chutney è una profumata composta a base di frutta e verdura con peperoncino, coriandolo, aglio e cipolla. Dalla cucina cinese derivano le ricette del bol renversé, zuppa di gamberetti pollo e tagliatelle, e dello youm koumg, specialità a base di cocco e frutti di mare.

Per chiudere il pasto, deliziosa frutta fresca tropicale e dolci della tradizione indiana a base di cocco e vaniglia, magari seguiti da un caffè creolo, profumato con scorze di agrumi e un tocco di rhum e servito flambé, dal coulé, caffè filtrato con la vaniglia, o dalla citronelle, una tisana a base di citronella.

Curisosità sulla cucina di Mauritius sono disponibili sul blog di Mauritius: http://blog.mauritius-turismo.com

Per maggiori informazioni: www.mauritius-turismo.com

Per ulteriori informazioni, contattare:AIGO
Ufficio Stampa MTPA Ente del Turismo Isola di Mauritius
Monica Tagliabue, Sara Cusmà
Tel. 02 669927.229 – 02 669927.241
e-mail: m.tagliabue@mauritius-turismo.com, s.cusma@mauritius-turismo.com,
Website www.mauritius-turismo.com

MTPA – Ente del Turismo Isola di Mauritius c/o AIGO

L’Ente del Turismo Isola di Mauritius (MTPA – Mauritius Tourism Promotion Authority), costituitosi in base al “MTPA Act” nel 1996, fa capo al Ministero del Turismo, guidato dall’Onorevole Yeung Sik Yuen. L’obiettivo dell’Ente, la cui Direzione è affidata a Dott. A. Karl Mootoosamy, è di promuovere in tutto il mondo l’isola di Mauritius come destinazione turistica, con lo scopo di incrementare il flusso di arrivi, aumentare la permanenza media e l’indotto generato dal turismo con particolare attenzione all’impatto ambientale e al turismo high profile. Dal 2000 la rappresentanza dell’Ente in Italia è affidata ad AIGO.